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Zoo Copenaghen: dopo la giraffa Marius uccisi quattro leoni

Zoo Copenaghen: dopo la giraffa Marius uccisi quattro leoni
Redazione

Tutti ricorderanno quanto scalpore sia stato suscitato dall’uccisione della giraffa Marius da parte degli addetti dello zoo di Copenaghen, sia per le motivazioni del gesto estremo sia per le modalità cruente e spettacolarizzate dell’evento.
Quel triste giorno un essere vivente, nato già in cattività e lontano migliaia di chilometri dal suo habitat naturale veniva ucciso per ragioni “genetiche” e di equilibrio delle specie all’interno dello zoo, diventava un lauto pasto di un branco di leoni.

Oggi, quegli stessi leoni che due mesi fa banchettarono con la carne di Marius, sono stati in parte eliminati, per le stesse, assurde ragioni, tanto da far sembrare quello di Copenhagen più che uno zoo un vero e proprio mattatoio, un luogo di morte e insensibilità.
“Due leoni uccisi perchè ormai anziani e due addirittura cuccioli perchè a rischio di aggressioni da parte degli altri membri del branco..fin dove arriveremo?”. E’ questa la domanda che si pongono i responsabili delle associazioni che lottano per i diritti degli animali e la conservazione delle specie.

A fare le spese di queste politiche immorali sono stati due leoni anziani e due leoni cuccioli. Come accaduto per la vicenda di Marius anche per i felini si sono mobilitate tutte le più grandi associazioni a tutela degli animali, in primis l’Enpa, i cui rappresentanti hanno aspramente criticato le scelte dei responsabili dello zoo e richiesto un intervento urgente al Parlamento Europeo in materia normativa. L’opinione pubblica internazionale si interroga in attesa di risposte concrete che possano fermare un trend di morte e insensibilità.

leoni

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