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Vladimir Luxuria arrestata a Sochi per una scritta pro-gay

Vladimir Luxuria arrestata a Sochi per una scritta pro-gay
Marta Mantelli

Arrestata nel pomeriggio di ieri, l’ex rappresentante del parlamento italiano Vladimir Luxuria, è stata rilasciata in serata. Recatasi a Sochi, in Russia, per assistere ai Giochi Olimpici invernali, non ha perso occasione per fare parlare di sè.

Durante una manifestazione a favore del movimento gay internazionale, il transgender più famoso d’Italia si è reso protagonista di un siparietto conclusosi male. La sua visita in terra di Russia si è infatti rivelata più movimentata del normale.
Dopo le pesanti polemiche sorte per le posizioni non certo accondiscendenti nei confronti degli omosessuali nello Stato sovietico, sono state molte le dimostrazioni di solidarietà nei confronti di gay e lesbiche del paese.

Ma evidentemente anche la solidarietà non è gradita. Così, per l’ex parlamentare, rea di aver esposto una bandiera con su scritto in cirillico “E’ Ok essere gay”, sono scattate le manette. Il fermo è durato in ogni caso solo poche ore, fino alla denuncia del movimento Arcigay: una volta attivatasi l’Unità di Crisi italiana e dopo l’intervento del ministro degli esteri Emma Bonino, la Luxuria è stata liberata, come confermato dalla diretta interessata su Twitter, ed oggi potrà regolarmente assistere al prosieguo della kermesse olimpica.

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