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Vigile morto a Portofino, arrestato il figlio di Luigi ‘Puny’ Miroli

Vigile morto a Portofino, arrestato il figlio di Luigi ‘Puny’ Miroli
Redazione
Sarebbe stato sotto l’effetto di sostanze stupefacenti Andrea Miroli, il giovane che a Santa Margherita, all’altezza di Paraggi, ha investito il vigile di 31 anni Stefano La Rizza. Si tratta di Andrea Miroli, figlio del noto imprenditore del settore della ristorazione Luigi Puny Miroli, gestore del famoso locale di Portofino tanto frequentato dai vip che porta appunto il suo nome.
Puny Miroli, appresa la notizia riguardante i risultati delle indagini condotte sul figlio, si dice davvero dispiaciuto e aspetterà che la giustizia faccia il suo corso come è giusto che sia.

L’avvocato di Andrea precisa però che si tratterebbe di un’inesattezza, in quanto il suo assistito aveva si assunto droghe ma solo nei giorni precedenti all’incidente e non quella sera stessa. Tali elementi fanno quindi pensare che il caso in realtà sia ancora aperto. Non resta quindi che aspettare la decisione del Gup Ferdinando Baldini, per vedere appunto se convaliderà l’arresto.

Ma non sarebbe comunque l’unico elemento che va ad aggravare la situazione di Andrea Miroli quella appunto della droga, in quanto risulterebbe che il giovane era alla guida della sua Audi S3 anche sprovvisto di patente di guida. I militari che seguono le indagini hanno infatti reso noto che la patente del sig. Andrea Miroli era stata ritirata lo scorso 27 febbraio a seguito di un controllo, in quanto era scaduta.

Poche invece sono le notizie circa la vittima che stava rientrando dal lavoro, se non che ha trovato il destino ad attenderlo all’altezza di Paraggi. L’urto sarebbe stato infatti inevitabile, in quanto i due veicoli si sarebbero scontrati frontalmente a causa dell’invasione dell’uno nella corsia di marcia dell’altro. Si tratta comunque di sole ipotesi ancora da confermare, non resta quindi che attendere i prossimi sviluppi.

Portofino

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