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Ultrà: trovato il commando che aiutò De Santis

Ultrà: trovato il commando che aiutò De Santis
Redazione

Poco prima della Partita di giorno 3 Maggio, che ha visto impegnato il Napoli e la Fiorentina per la Coppa Italia a Roma, ci fu una gravissima aggressione, ai danni di Ciro Esposito, tifoso di 30 anni.
Daniele De Santis, un tifoso della Roma è stato individuato, e posto sotto custodia la sera stessa, con l’accusa di tentato omicidio nei confronti di Esposito e di ferimento contro altri tre tifosi del napoli rimasti coinvolti nella sparatoria.

La polizia, perquisendo il suo appartamento si è ritrovata davanti un arsenale e una notevole quantità di materiale tra cui fumogeni, bombe carta, nonché diverso materiale a sfondo nazi-fascista. 
L’ultrà, finora era indicato come l’unico sospetto e le ipotesi che lo vedevano fiancheggiato da dei complici non erano state confermate dalle indagini.

La procura di Roma, però, pare abbia trovato una conferma, avendo appena identificato diverse persone accusate di aver fatto parte di quel commando violento che si è macchiato di un gesto così assurdo. Le indagini, ad ora, sono concentrate su un Jeep bianca che è stata individuata in diversi filmati di quel giorno, si pensa che il commando identificato sia legato a questa autovettura. Al momento non ci sono ancora dei fermi ma le indagini avanzano e l’ipotesi che ad agire prima della partita sia stato un commando neo fascista si fa sempre più concreta.

Sono stati infatti individuati proprio nelle ultime ore i 4 che lo avrebbero aiutato nel creare disordini fino al tentativo di omicidio del ragazzo napoletano.
Nel frattempo Ciro Esposito, sempre in condizione critiche, sarà sottoposto ad un nuovo intervento al polmone, per rimuovere un lembo dello stesso che gli sta causando un’infezione.

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