Ultimo giorno utile per rimuovere le slot a Bolzano

Ultimo giorno utile per rimuovere le slot a Bolzano
Fulvio Guerci

Da domani multe salate (dai 144 ai 552 euro) per i titolari dei bar che non rispetteranno il decreto riguardo la rimozione delle slot machines dai locali situati entro i 300 metri dai luoghi sensibili. E non solo: l’ordinanza comunale del vicesindaco Klaus Ladinser prevede, oltre alle sanzioni, pene più pesanti quali chiusura del locale e ritiro delle licenze. Non basterà infatti spegnere le macchinette: ai noleggiatori, tesissimi a causa del decreto, il compito di effettuare il ritiro totale.

Proprio per questa decisione la sede della Confesercenti ieri è stata presa d’assalto da un’ampia rappresentanza dei 234 esercenti coinvolti, mentre nei corridoi del palazzo si affollavano vecchi e nuovi soci per discutere di una situazione che genera tensioni anche a livello nazionale. Oltre ai venti studi legali bolzanini che presenteranno ricorso a difesa dei diritti dei baristi, sarebbero coinvolti anche alcuni grandi nomi dell’avvocatura romana.

Inoltre, enti come Assotrattenimento, Sapar, Confindustria, Lottomatica e Cirsa si stanno muovendo per dimostrare al  Tar locale e al Tar del Lazio competente sul gioco lecito l’inapplicabilità della normativa rispetto alle leggi che tutelano il libero mercato, appellandosi alle verifiche ancora in corso che si stanno svolgendo presso la Direzione Generale Mercato Interno della Commissione Europea.

Giuseppe Avolio, responsabile dei legali della Confesercenti, definisce “terroristico” l’atteggiamento del Comune nei confronti dei titolari dei locali, ai quali la rimozione delle slot causerebbe una perdita mensile di circa 1000-1500 euro. L’avvocato risponde al vicesindaco invitandolo ad attendere la fine dei controlli da parte dell’Unione Europea che stabiliranno se il decreto sia effettivamente applicabile.
In caso contrario, Avolio prevede grosse difficoltà per il Comune, che si vedrebbe costretto soddisfare le richieste di risarcimenti da parte di quei noleggiatori, esercenti e gestori di rete che sono stati colpiti da un provvedimento che viene equiparato dalle parti lese ad una crociata moralistica. Intanto, a partire da lunedì, verranno effettuati controlli a tappeto da parte dei vigili urbani.
Commenta la notizia

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in