Cronaca

Uccide la ex a coltellate, chiama i Carabinieri e confessa il delitto a Udine

Uccide la ex a coltellate, chiama i Carabinieri e confessa il delitto a Udine
Fulvio Guerci

Nonostante era già stato denunciato diverse volte per stalking, per l’ennesima volta ha raggiunto la sua ex, nella sua casa, in provincia di Udine, e l’ha ammazzata, coltellate. E’ successo in una frazione di Basiliano, nel Friuli. Ma ripercorriamo passo per passo la vicenda. Lisa Puzzoli, 22 anni, era nella sua abitazione di Basiliano.

Il suo ex convivente, dalla quale aveva avuto una bambina, vive a Forlì. Era partito da lì per raggiungere Lisa, nel tardo pomeriggio. E’ entrato a casa della giovane, dove, oltre a lei e la bambina, c’era anche il fratello. Lui, l’ex convivente, 27 anni, non ha esitato più di qualche secondo: ha estratto dai pantaloni un grosso coltello e, con diverse coltellate, ha ucciso l’ex, che ormai aveva deciso di chiudere i rapporti con lui e che per tre volte lo aveva anche denunciato per stalking.

Subito dopo l’assassinio, l’omicida, Vincenzo Manduca, ventisettenne, ha telefonato ai Carabinieri ed ha subito confessato l’efferato delitto. Una tragedia quasi annunciata, come dicono e sottolineano i familiari. Lui, già denunciato tre volte per stalking negli ultimi due anni, dal duemiladieci ad oggi. Era ancora libero di perseguitare la sua ex e darle fastidio.

Ieri, nel tardo pomeriggio, il triste epilogo, l’omicidio con un coltello. Ormai da tempo i due non vivevano insieme. Subito dopo l’omicidio ha abbandonato la casa, raggiungendo la vicina piazza della cittadina in provincia di Udine. Poche parole ai Carabinieri: “L’ho uccisa, ditemi dove si trova la caserma dei Carabinieri che vengo a costituirmi”. Lui era sicuro che la bimba nata non fosse sua, e che la sua ex avrebbe avuto un rapporto con un altro. Convinto di non essere il padre, lo scorso anno decise per la prova del dna, che diede torto al 27enne.

La prova sancì che la piccola è figlia a lui. Mentre proseguono le indagini del Comando Carabinieri di Campoformido, l’uomo è stato tratto in arresto, e la bimba affidata ai genitori della giovane uccisa, che abitano poche decine di metri vicino al luogo del delitto. Incredulità e tantissimo dolore all’interno della piccola comunità, scossa dall’ennesimo femminicidio, questa volta in Friuli.

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