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Turchia: Erdogan trema tra censura e scandali

Turchia: Erdogan trema tra censura e scandali
Redazione

Coinvolto in alcuni scandali di corruzione e, a quanto pare oggi anche di gossip, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, ha deciso di bloccare arbitrariamente il sito Twitter a tutta la nazione.
Il popolare social network, utilizzatissimo da tutti gli utenti del web del mondo, ha subìto una censura netta da parte del governo del paese del sud est europeo, considerata illegittima e antidemocratica da ogni parte del mondo.

Gli internauti, da parte loro, hanno trovato alternative per postare tweet e cinguettii come nella migliore tradizione di internet, tanto da far registrare nella giornata di ieri un record assoluto di traffico sul sito, in aumento del 33% rispetto alle medie consuete.
I dati parlano di circa 6 milioni di tweet turchi contro i 4,5 milioni del giorno precedente.

Lo scopo del premier era però chiaro: evitare ulteriori scandali oltre a quelli già sorti dalle intercettazioni che lo hanno visto protagonista, in vista delle cruciali elezioni amministrative del prossimo 30 marzo. Ma la sua mossa potrebbe aver prodotto solamente un sentimento contrario nella nazione. Emblematico anche l’atteggiamento dei calciatori del Galatasaray di Roberto Mancini, scesi in campo con l’account Twitter stampato sulle maglie da riscaldamento.

Ma per il primo ministro turco sembra che i problemi non finiscano qui. Nel suo paese infatti si sta spargendo rapidamente la voce di un presunto scandalo sessuale di cui Erdogan sarebbe protagonista. Forse cavalcando l’onda dello scandalo le voci che il presidente sarebbe protagonista di un video hard con l’ex miss Turchia Defne Samyeli, si fanno sempre più insistenti.
I colpi verso Erdogan sembrano ormai arrivare da tutte le parti. Le urne diranno presto come verranno percepiti dagli elettori.

Turchia

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