Cronaca

Trova 100 grammi di marijuana in casa: la consegna ai Carabinieri e denuncia il figlio

Trova 100 grammi di marijuana in casa: la consegna ai Carabinieri e denuncia il figlio
Fulvio Guerci

Un genitore, in questo caso un padre, trova circa cento grammi di droga nella sua casa, nella camera del figlio, uno studente di sedici anni: la preleva e la consegna e denuncia il figlio ai Carabinieri.

E’ successo in Veneto, a Castelfranco Veneto, comune di trentatré mila abitanti in provincia di Treviso. Notizie che non si sentono assolutamente tutti i giorni. E pure è accaduto. Un genitore apparso disperato, che con pochissime parole, e visibilmente scosso, si è presentato in Caserma per denunciare il fatto.

Ma vediamo nei dettagli com’è si è svolta la vicenda. A quanto pare, nella serata di ieri, il giovane, uno studente di Castelfranco di soli sedici anni, era fuori casa, uscito con amici. Il padre, un signore di 55 anni, agricoltore nel fare alcuni servizi in casa, ma anche insospettito per le persone che il figlio frequenta, si è ritrovato nella sua camera. Ai suoi occhi è subito balzata una bustina.

Il signore, un cinquantenne, si è subito insospettito. Ha preso questa bustina, e si è subito accorto della droga presente all’interno, quantificabile in circa centro grammi, ben custodita in una bustina che fungeva da sacchetto. All’interno marijuana, che il figlio aveva lasciato a casa, e che non si sa se era pronta per essere venduta o se era destinata ad uso personale o per fumarla tra amici.

L’uomo non ha perso tempo. Ha prelevato il sacchetto dalla camera del figlio, e senza pensarci più di una volta, si è presentato al comando stazione dei Carabinieri di Castelfranco Veneto. Visibilmente scosso, ha detto ai militari: “Io ora mi fido solo di voi. Sono sicuro che farete il possibile, e siete gli unici che potete aiutare”. “Conto su di voi e sul vostro aiuto”. Alcune frasi, poche parole, ed ha consegnato la droga ai militari, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso.

Il genitore, poi, dopo una chiacchierata con i militari, ha deciso di denunciare il figlio, minorenne, che sarà poi denunciato al Tribunale dei Minori. Un padre che è diventato “detective”, forse insospettivo dai strani movimenti del figlio e dei suoi modi di fare, ha optato per dargli una “lezione”, per fargli capire che a sedici anni si può smettere subito, e che è più importante vivere, studiare, lavorare e divertirsi invece che drogarsi. Un gesto dettato dalla disperazione, ma anche un gesto dettato per l’amore che il 55enne nutre verso il figlio.

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