Televoto imposto con 320 cellulari, arrestato boss

Televoto imposto con 320 cellulari, arrestato boss
Fulvio Guerci

NAPOLI. Il boss della camorra Domenico Ferrara è stato arrestato giovedì scorso dalla procura perché riconosciuto come capo dell’organizzazione camorristica operante nella zona di Villaricca nel napoletano. L’uomo sognava un futuro da cantante per la figlia Vania ancora tredicenne, che l’anno scorso partecipò alla trasmissione televisiva “Ti lascio una canzone” piazzandosi in seconda posizione. Durante una delle puntate del programma il boss era stato ripreso mentre stringeva affettuosamente tra le sue braccia la figlia.

A quanto pare però, la competizione sarebbe stata poi truccata dal clan camorristico Ferrara-Cacciapuoti che all’epoca avrebbe distribuito a vicini e parenti della ragazza gli oltre trecento cellulari ritrovati nell’abitazione del boss e requisiti dai carabinieri, costringendoli a un forcing frenetico di chiamate per mandare avanti la figlia. Successivamente i cellulari, sarebbero stati requisiti per verificare che le telefonate fossero state effettuate regolarmente.
Questa tuttavia non è l’unica iniziativa messa in opera in favore di Vania Ferrara e i carabinieri indagano anche sull’istituzione di un fan club in suo onore nella sala del consiglio del comune.  Un caso analogo fu smascherato da Roberto Saviano con la pubblicazione di un video e di un post su Facebook. La trasmissione “Canzoni e Sfide” andata in onda nel 2010 sulla seconda rete RAI, presentata da Loredana Bianchetti, si chiuse con la canzone di Mary Marino, figlia di Gaetano Marino, capoclan degli Scissionisti, dedicata al padre e con il consueto abbraccio di rito. Il boss Marino è stato brutalmente ucciso la scorsa estate, durante una vacanza mentre era in compagnia della sua famiglia, a Terracina.
ferrara-ti-lascio-una -canzone
Commenta la notizia

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in