App

Spotify finalmente in Italia: cos’è e cosa cambia nel mondo della musica

Spotify finalmente in Italia: cos’è e cosa cambia nel mondo della musica
Gianluca Simeone

Dopo una lunga attesa, ma con un giorno di anticipo rispetto alla data prevista per il lancio, Spotify, servizio di streaming musicale “on demand” finalmente fruibile in italiano, debutta finalmente anche nel belpaese. Attualmente è disponibile l’app per pc e per dispositivi Apple (iMac, iPad, iPod e iPhone), mentre non è ancora certo quando sarà disponibile per il sistema operativo Android.

Questo nuovo servizio musicale permette lo streaming di brani musicali sia di grandi case discografiche, sia di etichette indipendenti su diversi dispositivi. Le canzoni vengono catalogate per album, per artista o per genere e si possono effettuare ricerche dirette. Un’icona sul desktop consente di accedere alla funzione e di acquistare presso terzi la musica selezionata.
Per effettuare la prova gratuita che dura sei mesi bisogna accedere a Spotify con un account Facebook. Nel periodo di prova non c’è limite di ascolto, trascorsi i sei mesi, invece, il tetto si abbassa a 10 ore mensili.
Gli abbonamenti sottoscrivibili sono tre.
Il primo è un pacchetto gratuito (Spotify gratis) che permette l’accesso allo streaming di milioni di brani, la presenza di pubblicità (che finanzia il servizio) e la possibilità di condivisione dei contenuti con altre persone. Ovviamente i file riprodotti si possono catalogare a piacere. La qualità audio è media e si applica solo a pc e Mac.
La seconda formula prevede un canone mensile di 4,99 euro (Spotify Unlimited) e rispetto al pacchetto gratuito non ha limiti di ascolto e non prevede la pubblicità.
Infine, il contratto a 9,99 euro (Spotify Premium) include lo streaming fino a 320 kbps, un accesso off line, una qualità audio superiore e un accesso illimitato anche con dispositivi mobili (per ora iOS e Windows Phone). E’ possibile testare questo pacchetto completo da 2 a 30 giorni scaricando una app gratuita, prima di decidere se sottoscrivere il servizio e pagare l’abbonamento. Questa formula consente l’accesso a 15 milioni di brani.
Per accedere al servizio bisogna avere un profilo Facebook, a meno che la registrazione a Spotify non sia antecedente al 22 settembre 2011. Per il pagamento è indispensabile la carta di credito o un conto Paypal.
Un’alternativa all’accesso tramite social network è la registrazione di un nuovo account tramite un indirizzo di posta elettronica.
Tutte le novità su funzionamento, attivazione, musica e dispositivi abilitati sono disponibili cliccando il link http://www.spotify.com/it/video-splash/?utm_source=spotify&utm_medium=web&utm_campaign=start.
Spotify-Italia
Commenta la notizia

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in App