Sparatoria in centro a Roma, morto un rapinatore

Sparatoria in centro a Roma, morto un rapinatore
Fulvio Guerci

Come un ritorno al passato negli anni di piombo e della malavita romana, questa mattina la capitale ha vissuto attimi di puro terrore in pieno centro a causa di una sparatoria in via Carlo Alberto 6, all’Esquilino. Una banda composta da tre persone ha preso d’assalto un furgone portavalori in pieno giorno (erano circa le 13.00) e soprattutto in pieno centro. Il seguito è stato tragico.

I tre malviventi hanno raggiunto la zona a bordo di due moto e, una volta appostati all’inizio di via Carlo Alberto, hanno atteso il passaggio del mezzo blindato diretto alla Banca Popolare di Sondrio. Una volta sopraggiunto il mezzo i tre rapinatori si sono lanciati all’assalto del blindato provocando l’immediata reazione armata delle guardie giurate appartenenti alla società Fidelitas.

In piazza Santa Maria Maggiore è nata una sparatoria, un serrato conflitto a fuoco in cui uno dei rapinatori ha perso la vita. Il suo nome è Giorgio Frau, 56enne appartenenete in passato al gruppo sovversivo delle Brigate Rosse, già arrestato negli anni ’80, tornato in libertà nell’anno 1998 e nuovamente incarcerato nel 2003 per una rapina effettuata a Perugia. Per gli altri due, fuggiti su un auto rubata, la corsa è finita poco tempo dopo a Porta Maggiore dove i militari del Nucleo radiomobile sono riusciti a intercettarli e portarli in caserma. Dalle prime indiscrezioni sembra che uno dei due appartenga al nucleo dei Nar.

Nella sparatoria di questa mattina è stata inoltre ferita la guardia Domenico Antonino Di Silvo, la stessa che ha ucciso Frau e che, ferita alle gambe e alle braccia, non sarebbe comunque in pericolo di vita. Ovvio lo sgomento di cittadini e turisti che si sono trovati ad assistere alla scena. Alcuni testimoni hanno riferito di aver visto gente gettarsi a terra cercando di nascondersi dalla sparatoria dietro alle automobili parcheggiate.

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