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Sardegna: Un viaggio in Costa Smeralda da Porto Rotondo ad Arzachena

Sardegna: Un viaggio in Costa Smeralda da Porto Rotondo ad Arzachena
Cristina Garbero

Nel 1961 l’Aga Khan, Imam dei musulmani, diede vita al Consorzio Costa Smeralda. Insieme ai membri che ne entrarono a far parte avviò un progetto di sviluppo della Sardegna, acquistando da alcuni agricoltori del luogo una parte di costa, che prese proprio il nome di Costa Smeralda. Questa area è divenuta oggi una delle mete estive più ambite da vip e aristocratici per i suoi meravigliosi litorali e per il mare, appunto, di un verde smeraldo. Il cuore della Costa Smeralda è rappresentato da Porto Cervo, località famosa per l’approdo di yacht da mille e una notte appartenenti alle celebrities più facoltose.

A circa 17 km da Olbia si trova Porto Rotondo, che sorge sul golfo di Cugagna e si sviluppa su 55 km, sino ad arrivare al Golfo di Arzachena. Porto Rotondo è considerato il secondo centro più importante della zona, anche se in realtà è appena poco al di fuori dei confini della bellissima Costa Smeralda.

Ne fanno invece parte a tutti gli effetti Piccolo Pevero, Romazzino, Pantogia, Pevero Golf, Liscia di Vacca e Cala di Volpe, rinomate aree abitative e commerciali che vivono proprio del turismo. Fra queste particolarmente apprezzata è Cala di Volpe. Il suo porticciolo naturale è un sicuro approdo per le imbarcazioni di lusso che decidono di attraccare nelle rive sarde. È inoltre conosciuta per lo splendido e omonimo hotel ideato da Jacques Couell e per alcune scene del film “Agente 007 – La spia che mi amava” che vi furono girate nel 1977.

Il fascino di questo territorio risiede principalmente nella natura verdeggiante che, nonostante il forte impulso del turismo, è ancora rimasta per buona parte incontaminata. Le spiagge con il mare cristallino e la sabbia dorata, ma anche i paesaggi dell’entroterra si sono mantenuti inalterati. È pur vero, però, che il terziario ha ormai lasciato poco spazio all’agricoltura, un tempo principale mezzo di sostentamento per gli abitanti del luogo. Ormai le coltivazioni si sono ridotte visivamente; l’unica che ancora permane è quella dell’uva bianca, dalla quale si ottiene il Vermentino di Gallura, un apprezzato vino DOC.

Per gli amanti del mare la Sardegna, e in particolare la Costa Smeralda, rappresenta ancora la vacanza da sogno. Il merito di questo successo è riconducibile proprio alle due antitetiche realtà che la caratterizzano: quella commerciale e modaiola e quella naturale e avventurosa.

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