Cronaca

Ruby è scomparsa, in aula scontro Boccassini-Ghedini

Ruby è scomparsa, in aula scontro Boccassini-Ghedini
Fulvio Guerci

L’ennesimo atto dello scontro tra l’imputato Silvio Berlusconi e il magistrato Ilda Boccasini è andato in scena oggi pomeriggio nelle aule del Tribunale di Milano.

Lì era attesa la pietra dello scandalo di tutta la vicenda, Karima El Mahroug, meglio nota come Ruby “Rubacuori”, vale a dire la ragazzina che all’epoca dei fatti per cui l’ex premier è indagato non aveva ancora compiuto i 18 anni d’età.

Ma oltre a non essere presente in aula, Ruby sarebbe letteralmente scomparsa, rendendosi irraggiungibile e lasciando solo intendere di trovarsi all’estero senza però precisare in quale paese. Della ragazza marocchina, che avrebbe dovuto testimoniare in qualità di parte offesa nel processo in cui il Cavaliere è imputato per concussione e prostituzione minorile si sono perse le tracce, e ciò ha provocato una durissima reazione del pm Boccassini che, senza mezze parole, ha definito l’assenza della testimone come una “strategia processuale della difesa con cui Berlusconi vuole arrivare alla campagna elettorale”.

Dopo aver pubblicamente manifestato il suo pensiero, la “Rossa” ha disposto che la Polizia intraprendesse immediatamente le ricerche della giovane marocchina su tutto il territorio nazionale, per garantire la sua presenza nell’udienza in programma lunedì 17 dicembre prossimo.

A risponderle è l’avvocato di fiducia di Berlusconi, Niccolò Ghedini, il quale ha accusato la Procura milanese di essere alla ricerca di una “condanna pre-elettorale” per il suo famosissimo assistito, il quale, in ogni caso, potrà avvalersi una volta di più dei legittimi impedimenti durante il periodo di campagna elettorale.

 

Commenta la notizia

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

Altro in Cronaca