Roma: sequestrati 432 milioni di beni alle mafie

Roma: sequestrati 432 milioni di beni alle mafie
Fulvio Guerci

Il bilancio annuale stilato dalle Fiamme Gialle, pubblicato oggi, è uno specchio abbastanza fedele delle imponenti dimensioni dei reati fiscali commessi nel nostro paese, i quali fanno purtroppo dell’Italia un caso a parte nel mondo occidentale.  Nel corso delle sue indagini, il nucleo di Polizia tributaria di Roma è infatti riuscito a scovare durante il 2012 oltre 4mila beni mobili e immobili, per un valore che supera di poco i 430 milioni nel suo complesso, la cui disponibilità faceva capo alla criminalità organizzata.

Sono stati già confiscati beni per un valore che supera i centocinquanta milioni. Inoltre, sempre nel corso dello scorso anno, la Guardia di Finanza è riuscita ad individuare più di 7,7 miliardi di euro di imponibile non dichiarato oltre a più di 546 milioni di Iva evasa solo nella zona di Roma e provincia.  Proprio in questo quadro, vanno a rientrare i 486 evasori totali scoperti, tra cui imprenditori e lavoratori autonomi che non avevano ottemperato agli obblighi riguardanti la dichiarazione delle imposte sui redditi. La base imponibile complessiva ammonta a circa 6,6 miliardi di euro, mentre le violazioni Iva arriverebbero a oltre trecento milioni. 
Va ricordato che nel corso dell’anno appena terminato, la Guardia di Finanza ha dato luogo a più di 18mila controlli strumentali, riguardanti in particolare l’obbligo di emissione di scontrini fiscali e ricevute da parte di esercizi commerciali. Di questi, ben 9.472, pari al 54% del totale hanno dato esito irregolare. Nel corso del 2012, inoltre, il Comando Provinciale di Roma ha provveduto a denunciare ben 5mila persone, tra le quali 465 sono state arrestate per vari reati. Sono stati 563 i lavoratori in nero individuati e 851 quelli irregolari, con 253 datori di lavoro che sono stati segnalati presso la Direzione Provinciale del Ministero del Lavoro.
La situazione delineata da questi dati, è l’ennesima palese conferma di una attitudine ad andare contro le leggi fiscali, che continua ad essere un grande problema per il nostro paese. Per quanto concerne, infine, la vigilanza sull’impiego delle risorse pubbliche e la lotta che è stata intrapresa contro gli sprechi, sono stati segnalati centodiciotto soggetti alla Corte dei Conti, considerati responsabili di aver causato danni erariali per un importo totale che va a superare i tre miliardi di euro, oltre a 521 falsi indigenti che hanno rilasciato dichiarazioni false sulla loro condizione economica.
guardia-di-finanza
Commenta la notizia

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in