Cronaca

Roma, Croppi si candida per le prossime amministrative

Roma, Croppi si candida per le prossime amministrative
Fulvio Guerci

Mancano ancora mesi per le elezioni che vedranno i romani scegliere il loro nuovo sindaco, ma un primo candidato c’è già: è Umberto Croppi. Il politico, appartenente al movimento di Gianfranco Fini, Futuro e Libertà, era già assessore alla cultura della giunta Alemanno prima che avvenisse la scissione nell’ambito del PDL e ora è pronto a sostituire il suo ex alleato.

Di fronte a una folta assemblea di convenuti, Croppi ha svelato di volersi mettere in gioco per la corsa alla poltrona di sindaco, asserendo che la sua non sarà solo una candidatura di bandiera, ma di star già lavorando a un corposo programma politico che nel mese di gennaio verrà distribuito a tutti i cittadini.
L’ex assessore nel 2008 era stato uno dei maggiori sostenitori di Gianni Alemanno a primo cittadino, ma ora proprio da lui giungono parole di critica per quanto riguarda l’amministrazione della città negli ultimi quattro anni. La giunta di Centro destra aveva ereditato una situazione finanziaria che presentava un deficit da capogiro, ma non vi è stato alcun impegno per invertire la rotta – ha sostenuto Croppi, ma se sarà lui a essere eletto ha in mente grandi cambiamenti.
Il candidato vorrebbe rafforzare la democrazia diretta chiedendo direttamente il parere ai romani su diversi questioni e per farlo intende avvalersi del web che offre grandi potenzialità. Ha inoltre intenzione di supportare turismo e risorse culturali che sono la vera ricchezza della capitale, mentre per una ripresa economica ha in mente di promuovere e sostenere tutte le attività produttive. Nel suo programma ci saranno innanzitutto più donne impegnate nel governo cittadino e poi ci sarà spazio per l’integrazione, per il riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto e la creazione di asili nido per aiutare le famiglie, promessa quest’ultima a cui Alemanno non ha dato seguito.
Umberto Croppi ha già ottenuto il sostegno di Carlo Tosti, ex presidente di ATAC ed è molto probabile che i romani sceglieranno proprio lui per la carica di nuovo sindaco. A supporto di ciò ha fatto notare come un sondaggio ha reso noto che oltre il 60% dei cittadini non vuole più saperne di uomini legati alla vecchia politica: desiderano persone che provengano da una professione affermata e che siano dotate di grande esperienza. Ha poi concluso promettendo che ridarà a Roma quel decoro che è ormai venuto completamente a mancare.
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