Cronaca

Resoconto tragico per i botti di Capodanno a Napoli

Resoconto tragico per i botti di Capodanno a Napoli
Fulvio Guerci

Anche quest’anno, trascorso il Capodanno, ci si trova a far la triste conta di morti e feriti, per quello che si configura come un vero e proprio bollettino di guerra. La notte di San Silvestro, come ogni anno, miete le sue vittime e la Campania si porta dietro un altro triste primato per gli amanti dei botti di fine anno. Soltanto a Napoli il numero di incidenti ammonta a 73 ed è di ben 52 il bilancio nei pressi capoluogo campano, mentre i restanti 21 ne hanno interessato la provincia.

Una cifra ragguardevole se si considera che in tutta Italia vi sono stati 1 morto, e circa 500 feriti.  A Crispano, proprio in provincia di Napoli, un manovale di 39 anni, sposato e con due figli, ha perso la vita colpito da una pallottola vagante che lo ha raggiunto alla scapola sinistra. L’uomo si è improvvisamente accasciato ed è subito iniziata una frenetica corsa contro il tempo in ambulanza. Trasportato d’urgenza all’ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
Amputazioni, ustioni, cecità e menomazioni sono solo alcune delle conseguenze che i festeggiamenti di fine anno si portano dietro e ad esserne colpiti sono soprattutto i giovani; 12 feriti sono infatti minorenni. Tra questi, il caso piu’ grave e’ quello di una bimba di 6 anni con ustioni alle cornee oltre che al resto del corpo. Talvolta per casualità o per gioco, a volte per imprudenza, come è avvenuto nel caso di un giovane di Pozzuoli che ha raccolto un petardo inesploso, scoppiato poi istantaneamente.
Il giovane, trasportato d’urgenza all’ospedale “la Schiana” per essere ricoverato, è stato quindi spostato al Pellegrini di Napoli per cercare di ridurre i danni che ha subito alla mano sinistra che rischiano di limitarne la funzionalità.
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