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Renzi e il Mille giorni, “Giudicateci nel 2017”

Renzi e il Mille giorni, “Giudicateci nel 2017”
Redazione

Durante un’attesissima conferenza stampa, il primo ministro Matteo Renzi ha svelato gli obiettivi del cosiddetto Mille Giorni, ovvero il programma di legislatura che nei suoi intenti dovrebbe portare l’Italia fuori dalle secche della crisi e liberarla dalle pastoie burocratiche, oltre che da veti ormai dannosi.

Il Presidente del Consiglio ha indicato come primo scopo di questa nuova fase di governo, il superamento degli arretrati pendenti sui decreti attuativi. In questo senso ha chiesto a Graziano Delrio e Maria Elena Boschi di tenere costantemente il punto sul lavoro fatto, anche in modo da non disperdere preziose risorse, come successo recentemente per quelle dei fondi europei.

All’interno di questo cronoprogramma, lo stesso Matteo Renzi ha indicato con forza una prima tappa, quella del prossimo diciotto settembre, quando la BCE distribuirà duecento miliardi di euro tra i vari istituti bancari che ne hanno fatto richiesta. Il Premier si è infatti impegnato a vigilare affinché le banche distribuiscano poi questi soldi alle imprese, bypassando quella stretta del credito che sta mettendo in grave difficoltà il sistema produttivo tricolore.

Renzi ha poi voluto ricordare che le riforme previste nel Mille Giorni avverranno nel quadro delle compatibilità europee, cioè all’interno della cornice del 3%. Con un certo orgoglio ha però voluto precisare che il paese farà queste riforme non perché chiesto dall’Europa, ma in quanto serviranno allo stesso per porre le basi della risalita.

Anche il successo diplomatico ottenuto con l’affidamento degli affari esteri della Commissione Europea a Federica Mogherini è stato indicato come parte di una strategia che dovrebbe accogliere le istanze di tutti coloro che considerano dannoso portare avanti una politica di austerità senza sviluppo. Proprio in relazione alla necessità di trovare un nuovo titolare per la Farnesina, Matteo Renzi ha infine affermato che sino al voto del Parlamento Europeo, Federica Mogherini guiderà il Ministero e che questione della sua sostituzione si porrà solo in quel momento.

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