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Rapiti 4 italiani in Libia, Onu chiede rilascio

Rapiti 4 italiani in Libia, Onu chiede rilascio
Redazione

Rapiti in Libia quattro persone italiane che lavorano in un’azienda di Parma: le forze dell’ordine stanno facendo il possibile per poter capire dove si trovano e per salvarle.

Quattro persone italiane sono state rapite in Libia, nei pressi di una ditta, ovvero la Melliath Oil and Gas.
I quattro dipendenti lavorano tutti per un’azienda di Parma, ovvero la società Bonatti, che offre servizi di diverso genere alle aziende che operano appunto nel settore petrolifero.

La situazione risulta essere molto tesa, visto che non è ben chiaro chi si celi dietro l’identità dei rapitori, che potrebbero avere delle motivazioni completamente differenti.
Le autorità stanno cercando di mantenere la situazione sotto controllo, tenendo costantemente aggiornata la famiglia delle quattro persone che sono state rapite.
Inoltre, moltissime persone del luogo sono state interrogate, per capire come si sono svolte le dinamiche dell’incidente.

Sono ben due le piste che però sono state prese in considerazione, ma purtroppo nessuna delle due fa ben sperare.
La prima di queste vede gli italiani in mano ad un gruppo di militari che sono favorevoli al governo di Tripoli: il rapimento sarebbe avvenuto a Zuaia, un Paese che si trova a Nord Ovest di Tripoli.
La seconda ipotesi invece, vede i dipendenti in mano alle milizie tribali, che si oppone al governo, ed il rapimento sarebbe avvenuto sempre nella stessa zona.

Questa è stata per diverso tempo il luogo dove le due fazioni si davano battaglia, e diverse volte il Governo italiano aveva consigliato ai lavoratori italiani di tornare a casa, per evitare che la situazione potesse diventare tutt’altro che semplice da gestire.

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