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Prezzi folli per l’RC Auto in Italia

Prezzi folli per l’RC Auto in Italia
Fulvio Guerci

Nel diritto italiano l’RCA o RC Auto è l’acronimo di Responsabilità Civile Autoveicoli, vale a dire il “rischio avverso il quale è obbligatorio garantirsi presso una compagnia di assicurazioni autorizzata, la quale ha a sua volta obbligo a contrarre con tutti i possessori di veicoli a motore in circolazione nel territorio italiano, al fine di risarcire eventuali danni cagionati a terzi”.

Purtroppo per gli italiani nel Belpaese i premi relativi all’RC Auto sono mediamente più elevati, e crescono in maniera più significante, rispetto a quelli dei più importanti paesi dell’Eurozona. A segnalare una situazione fuori dal normale è l’Antitrust (organo superiore a tutela della concorrenza sui mercati economici) del settore assicurativo che ha stabilito come il premio medio in Italia sia pari al doppio rispetto a quelli di Portogallo e Francia mentre supera dell’80% quello tedesco e del 70% quello olandese.

Per ridurre i costi spropositati dell’RC Auto l’Antitrust propone due soluzioni. La prima consiste nel riformare il sistema del risarcimento diretto introducendo al contempo nuovi modelli contrattuali finalizzati al controllo dei costi per ridurre i premi; la seconda prevede invece di facilitare la mobilità tra una compagnia e l’altra.

Ad unirsi al coro di indignazione lanciato dall’Organo di vigilanza è anche il Codacons, l’ente a favore dei consumatori che, tramite le parole del proprio presidente Carlo Rienzi, ha testimoniato una “abnorme” crescita dei prezzi delle polizze RC Auto sui veicoli che oggi circolano in Italia, anche a causa dei circa 4 milioni di vetture in strada che sono sprovviste di copertura assicurativa. Sempre il Codacons ha reso noto come dal 1994 al 2012 il costo sia salito del 200%.

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