Presidente di Sos Racket si da fuoco davanti alla Rai di Milano

Presidente di Sos Racket si da fuoco davanti alla Rai di Milano
Fulvio Guerci

Frediano Manzi, presidente dell’associazione Sos Racket e Usura, si è cosparso di benzina e si è dato fuoco proprio davanti la sede della Rai e versa ora in gravi condizioni. I Carabinieri ed i Vigili del Fuoco sono stati allertati da alcuni passanti poco dopo le 20.30 e si sono immediatamente diretti in Corso Sempione. Al momento dell’arrivo delle forze di soccorso, l’uomo, noto per aver dato l’input a diverse inchieste per combattere il racket ed il crimine organizzato a Milano, presentava ustioni di secondo e terzo grado su braccia, volto e torace.

I Carabinieri hanno trovato un foglio scritto in stampatello dall’uomo prima di attuare il grave gesto. Un messaggio forte attraverso cui Frediano Manzi ha cercato di attirare l’attenzione di tutte le istituzioni nazionali e con cui ha mostrato solidarietà per tutte le vittime dell’usura e del crimine organizzato.

A dare l’allarme un conducente di tram che è intervenuto appena si è reso conto di quello che stava accadendo. “Transitavo in Corso Sempione” ha dichiarato alla stampa “quando vedendo le fiamme mi sono fermato. Ho visto un uomo avvolto dalle fiamme che gridava. Mi sono reso subito conto della grave emergenza e gli ho prestato immediatamente soccorso, spegnendo le fiamme attraverso un estintore”.
Manzi aveva già cercato di richiamare l’attenzione delle autorità nazionali cercando il suicidio lo scorso quattro febbraio, dichiarando poi di essersi trovato in gravi difficoltà economiche e di essere stato costretto a chiudere addirittura due attività. Nel 2011 ha subito due attentati dal mondo del crimine organizzato, mentre nel 2010, attraverso un sistema di denunce, ha fatto scattare l’arresto per diverse persone coinvolte nel racket sulle abitazioni popolari. In passato ha dichiarato:”La ‘ndrangheta mi ha già detto che io non sono altro che un morto che cammina”.
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