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Premio Nobel a tre biologi per gli studi sulle cellule

Premio Nobel a tre biologi per gli studi sulle cellule
Redazione

E’ stato assegnato il Premio Nobel per la Medicina a tre biologi per l’incredibile scoperta del sistema postale cellulare. Sono James E. Rothman, Randy W. Scehkman e Thomas C. Sudhof, un tedesco e due americani, ai quali è stato assegnato il riconoscimento per la sensazionale scoperta sui percorsi intrapresi dalle proteine per il raggiungimento delle cellule.

La scoperta dei tre biologi è partita da una domanda apparentemente elementare, ma in realtà complessa e sofisticata: come fanno le cellule nella vastità del corpo umano a comunicare fra loro, a scambiarsi informazioni e molecole in tempi rapidi ed in modo attento e preciso? All’interno del corpo umano, secondo gli studiosi, esisterebbe una sorta di sistema postale utilizzato dalle cellule per la comunicazione e lo scambio di materia. Il sistema, che sfrutta un processo denominato fusione delle membrane, è responsabile dell’apertura e della chiusura delle cellule, alla base della ricezione di informazioni e particelle, quali proteine, ormoni o altre molecole.

Secondo la sintesi esposta dagli studiosi, ogni cellula del corpo umano si comporterebbe come una fabbrica all’interno della quale vengono realizzati prodotti utili al resto dell’organismo, quindi, alle altre cellule. Per essere sfruttati tali prodotti devo raggiungere le cellule di destinazione attraverso piccoli contenitori denominati vescicole i quali si affidano al sistema postale per raggiungere i diversi distretti del corpo umano.

Il sistema postale cellulare si occupa, quindi, di smistare e direzionare le varie vescicole, affidando ad ogni carico il giusto “indirizzo” per raggiungere la cellula prestabilita. Una volta giunta a destinazione, il sistema postale garantisce alla vescicola l’apertura della cellula e l’acquisizione del bene trasportato.

Il sistema postale interno all’organismo non si occupa solo del trasporto delle informazioni e della materia fra cellule, ma anche dei tentativi di intrusione dei virus attraverso la forzatura dell’accesso alla cellula. Occorre ora sfruttare questa scoperta per comprendere come una cellula sia capace di reagire all’intrusione dei virus e se la colpa di tale invasione sia imputabile ad un malfunzionamento dell’intero sistema postale.

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