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Pdl e Lega di nuovo insieme, accordo siglato questa notte

Pdl e Lega di nuovo insieme, accordo siglato questa notte
Fulvio Guerci

Ospite all’interno di una trasmissione di Rtl 102.5, Silvio Berlusconi ha annunciato questa mattina il raggiungimento di una intesa, l’ennesima, tra il suo partito e la Lega Nord. Il Cavaliere ha spiegato come questa notte, all’1 e 30 circa, lui da una parte e Roberto Maroni dall’altra, abbiano sottoscritto un accordo secondo il quale Berlusconi ricoprirà il ruolo di leader dell’ala moderata mentre il prossimo candidato a governatore della Regione Lombardia guiderà il Carroccio.

Alle domande riguardo il futuro della coalizione che, tra alti e bassi, regge da quasi un ventennio, l’ex premier ha risposto che in caso di vittoria il leader di governo potrebbe essere il tanto bistrattato Angelino Alfano mentre per sè potrebbe tenere il ministero dell’Economia.

PASSERA. Per quanto riguarda i rapporti con gli esponeti del governo tecnico, il Cavaliere non lascia spazio a dubbi. Dopo aver chiuso le porte, e polemizzato con veemenza con Mario Monti, oggi respinge anche ogni voce di accostamento al centrodestra dell’ex ministro all’economia Corrado Passera.

SIMBOLO. Rinnovando la coalizione con la Lega si dovrà decidere anche su quale nuovo simbolo puntare in vista delle elezioni. A proposito il leader del Pdl ha svelato che sarà con ogni probabilità quello del suo partito storico con la scritta “Berlusconi presidente”.

MONTI. I rapporti con colui che lo ha di fatto detronizzato non sono mai stati, com’era più che ovvio attendersi, pacifici. Anzi a proposito Silvio ha parlato di una vera e propria delusione e di un uomo non pronto al dialogo politico definendo altresì il professore “un esperto che l’economia la guarda dal buco della serratura”.

PROPOSITI. Nelle parole di Berlusconi, come da copione, ci sono tante promesse e molte buone intenzioni. “Dobbiamo passare da una politica di austerità ad una di crescita ed espansione – ha tuonato questa mattina -; per ripartire occorre anzitutto una nuova riforma del lavoro perchè quella della Fornero è stata un vero disastro”.

NAPOLITANO e COPPIE DI FATTO E GAY. Il Cavaliere risponde su due altri temi delicati, i suoi rapporti con l’attuale presidente della Repubblica e le unioni tra persone dello stesso sesso. Sul primo argomento ammette di aver avuto problemi con tutti gli inquilini del Quirinale, mentre sul secondo sottolinea la necessità di avere una maggioranza in Parlamento per le modifiche al Codice Civile, ma di ritenersi possibilista (posizione decisamente antitetica ai proclami tutti pro famiglia tradizionale di sempre).

EUROPA e CONFRONTO TV. “All’estero non ero irriso – ha concluso – bensì temuto perchè avevo il coraggio di oppormi”, mentre sui confronti tv con i candidati Bersani e Monti apre: “Certamente sì”.

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