Paura e sgomento per quattro esponenti della Lega Nord, picchiati e insultati

Paura e sgomento per quattro esponenti della Lega Nord, picchiati e insultati
Fulvio Guerci

Pranzo da paura per un gruppo di leghisti, picchiati e minacciati da una ventina di facinorosi, dopo la convention della Lega Nord tenutasi a Genova sabato scorso.

Protagonisti, loro malgrado, della brutta vicenda, sono stati quattro esponenti del movimento leghista e due genovesi: Flavio Di Muro, ventiseienne, segretario nazionale dei Giovani Padani, Simeon Simeonov, Lorenzo Cartelli, Fabio Bozzo e Tomas Arbustini, ventiseienne coordinatore provinciale dei Giovani Padani di Imperia.

Il gruppetto di ragazzi, dopo la convention della Lega Nord tenutasi a Genova sabato 2 dicembre e presieduta dall’onorevole Roberto Maroni, si è recato presso un ristorante del Porto Antico, per pranzo. Al loro ingresso nel locale, però, hanno trovato una brutta sorpresa: pare, infatti, che ad aspettarli ci fosse un gruppo, ben più numeroso di loro e di circa 20 individui, appartenenti alla contromanifestazione opposta al Carroccio. I facinorosi, una volta riconosciuti i ragazzi, hanno iniziato ad insultarli e a minacciarli, il tutto condito da pugni e spunti.

In evidente inferiorità numerica, dunque, gli appartenenti ai Giovani Padani, sono scappati dal locale ma, nonostante tutto, gli aggressori hanno continuato ad inseguirli brandendo sgabelli e coltelli recuperati all’interno del locale. Flavio di Muro è stato anche colpito da un pugno in faccia ed è dovuto ricorrere alle cure del vicino nosocomio genovese non senza aver prima sporto denuncia in Questura.

Una vicenda di assurda intolleranza politica, dunque, che lascia tanto amaro in bocca e tanta paura per i giovani protagonisti ma che, nonostante tutto, è finita meno peggio di come avrebbe potuto,

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