Calcio

Palazzi chiede 1 anno e 3 mesi per Conte, 3 anni e 6 mesi per Bonucci, 1 anno per Pepe

Palazzi chiede 1 anno e 3 mesi per Conte, 3 anni e 6 mesi per Bonucci, 1 anno per Pepe
Pietro Gagliardi

Lo scontro già infuocato tra il procuratore Stefano Palazzi e la società Juventus negli ultimi giorni si è fatto, se possibile, ancora più rovente.

Il tentativo di patteggiamento dell’allenatore bianconero Antonio Conte (e del suo vice Angelo Alessio) che durante l’ultima sua apparizione davanti alla corte federale ha presentato ufficialmente l’intenzione di trovare un accordo sulla base di tre mesi di squalifica (pur continuando a professarsi estraneo ai fatti), è stato respinto dalla Commissione disciplinare della Figc.

Per le accuse di omessa denuncia delle presunte combine nelle gare Novara-Siena e AlbinoLeffe-Siena, disputate nel 2010/2011, stagione in cui Conte era alla guida dei toscani con il vice Alessio, Palazzi ha chiesto 1 anno a cui si aggiungono 3 mesi di squalifica per reiterazione: totale 15 mesi per entrambi.

A tutto ciò si aggiungono le richieste, avvenute proprio in queste ore, delle maxi-squalifiche di 3 anni e 6 mesi per Leonardo Bonucci, per i fatti risalenti ai tempi del Bari, e 1 anno per Simone Pepe per eventi riferiti al periodo di militanza nell’Udinese.

Preso atto delle richieste del Procuratore la Juventus ha reagito in modo veemente per bocca del suo presidente Andrea Agnelli che ha definito il comportamento degli organi Figc come “dittatoriale”.

Così, mentre sono ripresi gli interrogatori del filone processuale di Bari, Palazzi e i suoi collaboratori si riuniranno in Tribunale già questa domenica mattina. La volontà del procuratore è infatti quella di giungere a un verdetto definitvo entro l’8-9 agosto prossimi, quindi prima della partenza della Juventus per la Cina dove, con il Napoli, si giocherà la Supercoppa italiana.

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