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Nobraino nella bufera per il post su Facebook. Le scuse della band

Nobraino nella bufera per il post su Facebook. Le scuse della band
Redazione

Le parole pronunciate dal chitarrista dei Nobraino scatena le furie di molte persone, tra cui, gli organizzatori del concerto del 1 Maggio a Taranto per il quale la band sarà esclusa dall’evento. ”Avviso ai pescatori: stanno abbondantemente pasturando il Canale di Sicilia, si prevede che quelle acque saranno molto pescose questa estate”- è la frase che incrimina il chitarrista, il quale è costretto a scusarsi pubblicamente.

Primo fra tutti, Roy Paci e poi il Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti sottolineano quanta vergogna è stata causata con queste parole, in un momento in cui il problema dell’immigrazione deve essere affrontato con grande delicatezza.

Lorenzo Kruger, altro membro della band, chiede scusa a tutti per le parole infelici. Replica con grande umiltà alle persone offese e, con semplicità, indirizza le sue scuse verso tutti quelli che sono stati feriti e si sono sentiti colpiti da tali parole.

Il chitarrista Néstor Fabbri spiega di aver commesso un errore. Ha usato le parole sbagliate e la sua intenzione non era quella di offendere i naufraghi del Mediterraneo. C’e stato un fraintendimento e ci tiene a spiegare quello che intendeva dire. Ha sempre preso parte attivamente alla difesa dei diritti umani, ha lavorato presso alcune ONG in Spagna e in Francia e nel 2011 ha perso parte al progetto Boat 4 People. Le sue parole volevano accusare le forze politiche, unici fautori di tale situazione e difendere le vittime innocenti che non hanno nessuna colpa.

Le sue scuse sono rivolte anche a chi s’impegna attivamente nella difesa dei diritti degli uomini e a chi combatte il razzismo. Il messaggio pubblico del chitarrista si accompagna a sentimenti di pentimento e di speranza affinché l’episodio sia cancellato al più presto.

nobraino

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