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Michelangelo Antonioni in mostra a Ferrara: “Lo sguardo di Michelangelo”

Michelangelo Antonioni in mostra a Ferrara: “Lo sguardo di Michelangelo”
Redazione

Ferrara, città natale del maestro Michelangelo Antonioni, dedica una mostra alla sua genialità. Dal dieci marzo al nove giugno al Palazzo dei Diamanti grazie all’iniziativa della Cineteca di Bologna, sarà dedicata un’intera mostra al grande Michelangelo Antonioni protagonista indiscusso dell’arte e cinematografia del secolo scorso.

In tale occasione saranno esposte le sue creazioni artistiche, che andranno a integrarsi con le altre quali musiche, fotografia, pittura e letteratura di altri artisti suoi contemporanei, opere cui il padre del cinema italiano si è ispirato facendole trasparire nei suoi film con effetti scenografici. Michelangelo Antonioni nasce a Ferrara nel 1912 e deceduto a Roma nel 2007, genio indiscusso della cinematografia italiana debutta nel 1950 con un film capolavoro” Cronaca di un Amore”, che segna la svolta decisiva dal neorealismo per affacciarsi e aprire una nuova fase creativa del cinema italiano.

Con questo film l’artista riesce a fotografare il senso dell’angoscia che il genere umano sta vivendo in quel particolare momento, cosa che grazie alla sua bravura riesce a trasmettere allo spettatore senza mai cadere in scene o immagini di dubbio effetto, conservando sempre il suo stile fine ed elegante.

In questa mostra a lui dedicata, si potranno rivivere i suoi stati d’animo e le sue sensazioni nella creazione delle sue opere artistiche mediante l’accostamento a quelle degli altri artisti. Nelle sale del Palazzo dei Diamanti di Ferrara, saranno esposti circa quarantacinquemila reperti che spazieranno dalla cinematografia, alla biblioteca privata del maestro in cui si ritrovano sia le sue fotografie sia le bozze delle sceneggiature dei suoi film create da lui stesso.

Altro pezzo forte della mostra è rappresentato da documenti che attestano una fitta corrispondenza epistolare tenuta con i più grandi esponenti del mondo culturale del secolo passato, quali De Chirico, Morandi, Pollok, in cui si scambiavano reciprocamente le proprie idee.
L’esposizione delle opere di Michelangelo Antonioni, si svolge attraverso un percorso in ordine cronologico della vita dell’artista iniziando dalle fitte nebbie della sua pianura per passare alle abbaglianti luci del deserto, segni evidenti del suo periodo di piena maturità, dove sono girate le scene dei suoi capolavori adattandoli, il primo Cronache di un Amore all’affascinante ma enigmatica Lucia Bosè, per passare diametralmente all’opposto con la travolgente e solare Monica Vitti nel film L’Avventura.

In conclusione la rassegna organizzata dal dieci marzo al nove giugno a Ferrara, sarà, come detto in precedenza, rivivere il percorso creativo della vita di Michelangelo Antonioni, attraverso la totalità delle sue opere.

Michelangelo-Antonioni

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