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Messico: esplosione in un grattacielo, 25 morti e 100 feriti

Messico: esplosione in un grattacielo, 25 morti e 100 feriti
Fulvio Guerci

Sono in constante aggiornamento le notizie relative al computo dei morti e dei feriti a seguito di una potente deflagrazione avvenuta nelle ore scorse all’interno di un grattacielo di Città del Messico che ha causato il decesso certo di almeno 25 persone e il ferimento, in maniera più o meno grave di 100 persone.

La notizia dell’esplosione, avvenuta nell’edificio che ospita gli uffici e la sede del colosso petrolifero nazionale Pemex, è stata data su Twitter dalla compagnia stessa mentre a diffondere mezzo stampa la nota dei feriti e dei morti è stato il ministro dell’Interno messicano Miguel Angel Osorio Chong.

Secondo quanto appreso sino ad ora la deflagrazione è avvenuta “nell’immobile B2 del centro amministrativo” del grattacielo alto 211 metri con molta probabilità a causa di un anomalo accumulo di gas in una istallazione che fornisce energia alla torre. Si escludono quindi le ipotesi di attentato o di sabotaggio.

Sull’orario della deflagrazione non c’è alcun dubbio. Il botto è stato avvertito verso le quattro di pomeriggio, le 23.00 italiane, e dalle prime immagini trasmesse dalle televisioni locali si è subito pensato al peggio. Ora, oltre ai soccorsi che di continuo stanno cercando di salvare più vite possibili, le strade adiacenti all’edificio sono state chiuse al traffico mentre i 55 piani danneggiati destano ancora grande preoccupazione.

Questo non è il primo incidente occorso alla Pemex. Solo nel settembre scorso persero la vita 30 persone in un’altra esplosione avvenuta all’interno di un impianto per l’estrazione di gas nel nord del Messico.

pemex-messico

 

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