Manca il gasolio, Napoli in tilt per gli autobus fermi

Manca il gasolio, Napoli in tilt per gli autobus fermi
Fulvio Guerci

Sta creando una situazione di disagio al limite del surreale la mancanza di rifornimento di gasolio per i mezzo pubblici a Napoli. Nonostante il pieno del carburante sia atteso nei depositi di autobus del capoluogo campano in giornata, il che garantirebbe il regolare ripristino delle corse quotidiane, le scene cui si sta assistendo in queste in città raffigurano un quadro d’allarme.

Secondo quanto divulgato dalla Anm – Azienda Napoletana di Mobilità oggi sarebbero solamente 30 gli autobus in regolare attività contro i circa 300 che ogni mattina percorrono le strade del capoluogo. Dopo aver percorso i chilometri rimanenti in base alle scorte di gasolio gli ultimi “superstiti” sono rientrati alla base già dalle prime ore di questa mattina creando situazioni di forte disagio nell’area urbana.

Il blocco pressochè totale dei servizi di trasporto pubblico ha portato numerosi dipendenti dell’Anm a presidiare i depositi di Cavalleggeri d’Aosta e Garittone-Carlo Terzo, via Nazionale delle Puglie senza effettivamente sapere come comportarsi. Secondo le parole dei sindacati un carico di carburante sarebbe giunto a Napoli ieri sera, ma sarebbe stato prontamente richiamato dal fornitore dopo che questi ha attestato di non aver ricevuto ancora i soldi per il servizio. Tutto ciò mette in allarme i dipendenti, che temono per il proprio lavoro, e i cittadini, impossibilitati nello spostarsi in città se non a piedi.

Anche l’annuncio della stessa azienda, che ieri sulle pagine di Facebook anticipava i disagi di oggi, non è valso per ridurre i problemi. L’Anm dal canto suo ha voluto giustificarsi attraverso un breve comunicato stampa: “Il numero di autobus di linea, tra tagli governativi e regionali, i contributi che ANM riceve per pagare stipendi, contributi, fare manutenzione di mezzi ed impianti, pagare le assicurazioni, comprare il gasolio etc, si è ridotto del 40%”.

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