Malsanità Roma: le prescrivono antibiotici, muore a 36 anni

Malsanità Roma: le prescrivono antibiotici, muore a 36 anni
Fulvio Guerci

A Roma sono già partite le indagini sulla morte della giovane Linda S., 36 anni, che dopo mesi di agonia si è spenta sabato scorso a causa di un’allergia non diagnosticata in tempo. La procura indaga per omicidio colposo, ma i parenti della giovane nutrono rabbia nei confronti degli ospedali che non sono stati in grado di curare la donna.

La giovane era affetta da una grave forma di intolleranza, detta “sensibilità chimica multipla” che causa allergia a molte sostanze chimiche, fino a provocare forti crisi respiratorie che portano il paziente ad avere uno shock anafilattico e, se non diagnosticata in tempo, degenerano fino alla morte.

Già due mesi fa Linda accusava forti dolori ai denti ed i medici gli hanno prescritto antibiotici che hanno solo portato ad aggravare la situazione della ragazza. In quello stato è infatti assolutamente gravoso assumere antibiotici che portato l’organismo ad indebolirsi sempre di più.

Nell’ultimo periodo i valori dell’emoglobina della ragazza sono scesi repentinamente, aggravando ancora di più la situazione. Negli ultimi tempi la giovane aveva la pressione a 50, soffriva di crisi respiratorie, aveva numerosi ematomi su tutto il corpo, le mancavano le forze e non riusciva nemmeno più a muoversi.

La famiglia ha portato Linda anche al pronto soccorso del Policlinico Gemelli ma la situazione era già sfuggita di mano ai medici ed il suo stato era sempre più grave.
Per curare questa malattia, infatti, bisogna essere ben attrezzati, avere stanze con pareti e pavimenti bonificati, poiché possono anch’essi risultare molto pericolosi per il paziente. Ma a Roma l’unico ospedale attrezzato per questo tipo di patologia risulta essere il Policlinico Umberto I, dove solo l’ultima settimana Linda è stata ricoverata senza però riuscire a riprendersi dalla situazione, oramai troppo grave, e dove si è tristemente spenta.

morte

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