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La Giunta al Senato vota “Si” alla decadenza di Berlusconi

La Giunta al Senato vota “Si” alla decadenza di Berlusconi
Redazione

L’annuncio è stato dato da Dario Stefàno, presidente della Giunta per le Elezioni e Immunità del Senato, subentrato anche come relatore ad Andrea Augiello: la giunta ha votato, stando le prime indiscrezioni a maggioranza, la decadenza da Senatore di Silvio Berlusconi. La notizia è rimbalzata poco dopo le sedici e trenta, dopo che la camera di consiglio è rimasta riunita per circa sei ore. Giunta per le elezioni quindi favorevole alla decadenza di Silvio Berlusconi, dopo la condanna definitiva subita per frode fiscale.

Tocca ora al Senato, che dovrà provvedere alla ratifica della proposta dei membri della giunta. A proposito della giunta, il Pdl si è presentato facendo quadrato intorno alla non applicabilità e retroattività della legge Severino, mentre i membri del centro-sinistra (Pd e Sel) e Movimento 5 stelle erano orientato favorevolmente alla decadenza di Berlusconi da Senatori. Ora ci sono venti giorni di tempo per adottare la decisione: ma prima la relazione scritta, con tutte le motivazioni della decisione, sarà sottoposta ancora una volta ai membri della Giunta per le Elezioni, in una imminente seduta di camera.

E poi sarà presentata al Senato per chiederne la ratifica. Subito dopo la notizia, seppur scontata, laconico e polemico il commento di Renato Schifani, presidente senatori del Pdl, che ha dichiarato la vicenda come un copione già scritto. Lo stesso Schifani ha lanciato un appello al Partito Democratico e Scelta Civica, affinché in Senato venga respinta la richiesta di ratifica dell’odierno pronunciamento. Ma prima della notizia del “Si” alla decadenza, sempre Schifani aveva chiesto la sospensione della Camera di Consiglio, dopo che un rappresentante del Movimento di Grillo aveva pubblicato alcuni post sul social network Facebook, secondo Schifani, violando il patto di riserbo dell’intera udienza.

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