Insulti e minacce a Ruotolo dai militanti di Casapound

Insulti e minacce a Ruotolo dai militanti di Casapound
Fulvio Guerci

A riferire quando accaduto al giornalista candidato nelle file di Rivoluzione Civile è lo stesso leader Antonio Ingroia; quest’ultimo riferisce che, durante un comizio nel Lazio, gli estremisti di destra di Casa Pound avrebbero aggredito Sandro Ruotolo. Proprio per questo motivo, il Magistrato che ambisce a diventare Presidente del Consiglio chiede un intervento chiaro e forte del governo sia per punire i responsabili, sia per garantire la sicurezza dei candidati durante la campagna elettorale.

Ruotolo, dice Ingroia, non si è lasciato mai intimidire da camorristi e mafiosi, ecco perchè non saranno i fascisti a fargli piegare la schiena; urge un intervento del Ministero dell’Interno affinché quanto accaduto a Civita Castellana contro il candidato alla Regione Lazio, non si ripeta mai più. Solidarietà anche da parte di Antonio Di Pietro, anche quest’ultimo ribadisce il concetto di Antonio Ingroia: Rivoluzione Civile non si lascia piegare dalla scellerataggine di quattro stolti che hanno deciso di usare la violenza.
I responsabili sarebbero entrati nella sala in cui si trovava Ruotolo e, oltre all’aggressione, avrebbero lanciato anche un fumogeno; Ferrero è molto duro e dice che i fascisti non si smentiscono mai, neanche questa volta hanno voluto dimostrare un minimo di senso democratico. Lo stesso leader comunista sottolinea l’importanza di condannare il gesto: l’Italia è e deve restare per sempre anti-fascista cosi come sancito dalla Costituzione.
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