Cronaca

Insultata su Ask, ragazza di 14 anni si suicida

Insultata su Ask, ragazza di 14 anni si suicida
Redazione
Altro episodio di Cyber bullismo: una giovane ragazza di soli quattordici anni, residente a Padova, dopo esser iscritta sul nuovo social network di Ask, dove tante domande possono essere fatte, viene spinta al suicidio come peraltro accaduto per diversi suoi coetanei in giro per il mondo. La causa? I troppi insulti ricevuti ed i continui istigamenti nel compiere l’atto.

Prima di compiere l’estremo gesto, la giovane aveva lasciato in camera sua una lunghissima lettera, rivolta ad amici, genitori e parenti, dove si scusava per tutto quello che aveva fatto e per quello che avrebbe fatto, vale a dire il suicidio: la ragazza si è poi gettata dal tetto dell’ex Hotel Palace di Cittadella.

Le indagini sono state subito avviate, per capire se, oltre al bullismo sul web ci siano altre motivazioni che hanno spinto la ragazza a compiere tale gesto: sul suo profilo, ancora attivo comunque, si possono notare tutte le domande piene d’odio che le sono state rivolte, domande come “Perché non la fai finita?” oppure “Sei strana e meriti di stare sola”, solo per citare alcune ingiurie.

I bulli del web comunque non hanno smesso di comportarsi in tal modo, ed ora pare che abbiano preso di mira anche il giovane fidanzato della vittima: anche per lui infatti le domande non sono state leggere, e coloro che hanno spinto la ragazzina a togliersi la vita stanno cercando di fare compiere lo stesso atto al giovane, chiedendogli di raggiungerla o come farà ora senza di lei.

La risposta del ragazzo però è stata pronta, e pare che abbia placcato, almeno momentaneamente, gli attacchi sul suo profilo: il giovane ha augurato a tutti coloro che hanno spinto la fidanzata a suicidarsi di vivere nel rimorso, augurandosi che lei possa tormentarli per il resto della loro vita.

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