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Società off-shore all’estero per raggirare il fisco: indagato Corrado Ferlaino. Per i Pm c’è una truffa da 30 mln di euro

Società off-shore all’estero per raggirare il fisco: indagato Corrado Ferlaino. Per i Pm c’è una truffa da 30 mln di euro
Fulvio Guerci

Corrado Ferlaino, ex presidente del Napoli, è entrato nel mirino della Procura di Napoli e dei pubblici ministeri Vincenzo Pisciteli e Fabio Massimo del Mauro: l’accusa nei suoi confronti è quella di aver costituito una vasta rete di società, fuori dal territorio nazionale, ad un solo scopo, quello di evadere il fisco italiano. Corrado Ferlaino è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Napoli, con l’accusa di “associazione a delinquere ed evasione fiscale”.

Questa l’accusa mossa nei suoi confronti. La notizia è uscita fuori dagli ambienti della Procura di Napoli nel primo pomeriggio dopo che i pubblici ministeri, Piscitelli e Del Mauro, che operano nell’ambito della sezione criminalità della procura napoletana, hanno firmato un decreto di perquisizione che i militari dell’Arma hanno mostrato a Ferlaino. Sono state effettuate alcune perquisizioni, prima nella sua abitazione a Napoli, poi negli uffici e nella casa in cui vive Patrizia Boldoni, ex moglie di Corrado Ferlaino.

Le perquisizioni hanno riguardato anche le abitazioni di alcuni (stretti) collaboratori di Ferlaino. Sarebbero almeno quattro, indagati tutti per lo stesso reato, vale a dire quello di associazione a delinquere, con finalità di evasione fiscale. A quanto pare, l’inchiesta della Procura di Napoli è partita dopo un esposto di Xenia Peran, avvocato svizzero, che avrebbe sottolineato, nell’interpellare la Procura, alcune anomalie all’interno di una società presieduta da Ferlaino.

Da qui i Pm avrebbero appurato una “localizzazione fittizia” di alcune aziende collegate a Ferlaino, e dislocate in varie nazioni, dove esiste una tassazione minore, e quindi più vantaggiosa per operare. Tra le diverse aziende, spicca l’Immobiliare Napoli Centro, l’Iper, Telon e Cadipa, che sarebbero state trasferite, in maniera formale, in territori esteri, come in Gran Bretagna, Panama, Lussemburgo, Svizzera e Belize, nell’America Centrale.

Insomma, una sorta di società “off shore”. Secondo i Pm che stanno indagando sul caso, la truffa si aggira tra i 25 e i 30 milioni di euro. Non è la prima volta che Corrado Ferlaino entra nel mirino della giustizia. Lui, 81 anni ed eletto per la prima volta il 18 gennaio 1969 alla presidenza del Napoli, è stato già indagato agli inizi degli anni novanta, nell’ambito di una inchiesta su tangenti ed appalti, sempre dalla Procura di Napoli: in quell’occasione le accuse erano collegate alle opere per i mondiali del 1990 e per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma del 1980.

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