Film

Il principe abusivo incoronato al box office

Il principe abusivo incoronato al box office
Fulvio Guerci

Ad Alessandro Siani sono bastati quattro giorni per sbaragliare il box office. Uscito nelle sale il giorno di San Valentino, Il principe abusivo ha già incassato più di quattro milioni di euro facendosi beffe di Bruce Willis col suo Die Hard e andando al di là di ogni più rosea aspettativa. Un risultato a cui lo stesso comico napoletano stenta a credere ma che conferma l’ottima intuizione della Cattleya, coproduttrice del film insieme a Rai Cinema, nei confronti di una sceneggiatura fresca e divertente, che fa dei buoni sentimenti il suo punto di forza.

Il principe abusivo è una storia d’amore da “favola” tra una principessa e un giovane disoccupato di Napoli che, tra equivoci e situazioni esilaranti che causano l’inevitabile scompiglio a corte, finisce per trovare il suo happy end più classico. Per Siani è il prosieguo di un’incredibile escalation di successi che lo hanno portato in breve tempo dal cabaret televisivo fino alla notorietà del grande pubblico in coppia con Claudio Bisio nei fortunatissimi Benvenuti al sud e Benvenuti al nord. Con questo nuovo appuntamento cinematografico, che lo vede anche nell’insolita veste di regista, si candida a diventare il nuovo fenomeno del cinema italiano. Il grande exploit affida ancora una volta alla commedia il ruolo di salvatrice di un cinema italiano in debito di ossigeno e conferma l’assoluta fedeltà degli spettatori alle storie semplici, che sanno parlare direttamente al cuore. Sarebbe però troppo facile attribuire il successo della pellicola ai soli bisogni di svago di un pubblico vessato dalle preoccupazione.

Per questo suo debutto dietro la macchina da presa, Siani riserva un ruolo importante ad un altro campione di incassi. L’accoppiata con Christian De Sica non poteva essere più riuscita e strizza l’occhio ai fasti della commedia all’italiana del Conte Max e a tutta quella galleria di personaggi un po’ cialtroni che cercano una possibilità di riscatto da una misera vita. De Sica si cuce addosso la parte di Anastasio, il ciambellano di corte complice e opportunista, gigioneggiando come al suo solito ma, diversamente che in altri film, trovando qui il suo ambiente più naturale.

Una formula collaudata per un film che sta ricevendo i favori del pubblico, a dispetto delle critiche per la verità non lusinghiere. Il paragone con Massimo Troisi e il peso di un’eredità tanto ingombrante hanno influito nei giudizi un po’ freddi da parte dei giornalisti. Ma si sa, quello che conta, alla fine, sono i numeri. Alessandro Siani si gode il suo momento e sta già pensando ad un nuovo progetto proprio insieme a Christian De Sica. Insomma, squadra che vince non si cambia.

il-principe-abusivo

Commenta la notizia

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Film