Politica

Il Pd silura Letta, si apre l’era Renzi col toto-ministri

Il Pd silura Letta, si apre l’era Renzi col toto-ministri
Redazione

Che il governo Letta non sarebbe durato troppo a lungo, lo si poteva intuire; forse in pochi avrebbero però pensato che la caduta di questo governo, creato con larghissime intese proprio per arrivare al più presto ad obiettivi comuni e risolutori in grado di risolvere le principali problematiche italiane, sarebbe stata istigata proprio dal fuoco amico: il PD. Ed è proprio dalla direzione del Partito Democratico che è stata annunciata la volontà di avere una “Nuova fase”.

A seguito dell’assemblea di ieri, in cui Letta ha annunciato la sua volontà di non presenziare per non influenzare in alcun modo il giudizio dei rappresentanti del partito, 136 votanti sono stati favorevoli al cambio di esecutivo a favore di Renzi, 16 i contrari e 2 gli astenuti. Al termine delle votazioni l’ormai ex primo ministro ha poi immediatamente rassegnato le proprie dimissioni.

Brevi e concise sono state le parole di Renzi a seguito di questo esito: le primissime parole le ha indirizzate proprio ad Enrico Letta, complimentandosi (in maniera decisamente concisa) del lavoro svolto in un momento così delicato, ma soprattutto ringraziandolo per essersi sottomesso alla volontà del partito che da domani voterà la sfiducia interna per proporre il nuovo esecutivo.

Questa operazione politica, secondo il sindaco di Firenze, darà anche la possibilità ai cittadini, quando sarà il momento, di votare un esecutivo già operativo e funzionante; di questo esecutivo, però, ancora non si hanno dati certi ed alcune indiscrezioni aprono il “toto-ministero” quotando come probabili: Gianni Cuperlo al ministero della Cultura, Piercarlo Padoan per l’Economia e riconferma degli attuali ministri Angelino Alfano, Dario Franceschini e Graziano Delrio.

<<Ora – dichiarano i sostenitori renziani – il partito sarà capitanato da un leader ampiamente legittimato dalle Primarie>>. Ma, come questo nuovissimo esecutivo si destreggerà per ottenere la fiducia necessaria per rimanere al governo, è ancora un mistero.
La partita è aperta, Renzi si è esposto in tutta la sua ambizione. Adesso, di fronte, le sfide più ardue, vale a dire ridiscutere i rapporti con Angelino Alfano e il Nuovo Centrodestra (fino a prova contraria alleati di governo), e verificare le volontà delle opposizioni, Movimento5Stelle e Forza Italia.

LettaRenzi

Commenta la notizia

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Politica