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Il nuovo 730 dal 2016 conterrà anche le spese sanitarie

Il nuovo 730 dal 2016 conterrà anche le spese sanitarie
Redazione

Durante l’ultima riunione del Consiglio dei Ministri sono stati approvati due Dlgs che riguardano la semplificazione fiscale, il 730 e la dichiarazione dei redditi, che secondo Maria Elena Boschi, vanno nella direzione giusta per portare lo stato ad essere più vicino al cittadino.

Uno dei due riguarda tra le altre cose anche la dichiarazione dei redditi con l’arrivo nel prossimo anno, in via sperimentale, di un modello 730 precompilato, ma interessa anche la revisione del catasto e norme sull’eredità. Nell’altro provvedimento approvato sono state recepite le contestazioni ricevute dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea, riguardo ai risarcimenti ai detenuti, evitando così che l’Italia ricevesse una procedura di infrazione.

Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi, nel 2015, circa 30 milioni di cittadini italiani riceveranno entro il 15 aprile il 730 precompilato. L’invio di questo modello, che i cittadini potranno accettare o modificare, sarà inviata in modalità “telematica”. Per permettere questo invio, i sostituti d’imposta dovranno far pervenire i dati all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo, con multe di 100 euro per le dichiarazioni errate o per quelle tardive.

Per quanto riguarda le assicurazioni, gli enti previdenziali, quelli che erogano i mutui, od altre forme pensionistiche, la data entro la quale debbono far pervenire i dati all’Agenzia delle Entrate, è fissata per il 28 febbraio. Al cittadino resta nello stesso tempo la possibilità di continuare a presentare la propria dichiarazione dei redditi con le modalità ora in vigore. In questo primo invio non saranno comprese le spese mediche, che verranno inserite a partire dal 2016.

Nella fase sperimentale da parte dei cittadini dovranno essere fornite informazioni aggiuntive che non sono in possesso dell’Agenzia delle Entrate. Per quanto riguarda le eredità il DLgs prevede che nel caso di eredità al coniuge od ai parenti in ” linea retta”, non ci sarà obbligo di dichiarazione se la somma non supera i 100mila euro.

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