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Il neo segretario Pd Matteo Renzi presenta la sua squadra

Il neo segretario Pd Matteo Renzi presenta la sua squadra
Redazione

Le primarie del PD per la scelta del nuovo segretario sono state stravinte da Matteo Renzi. Il sindaco di Firenze ha ottenuto un’affermazione schiacciante, arrivando a sfiorare il 70% dei voti. Disfatta per Gianni Cuperlo. Il deputato triestino non è riuscito nemmeno a superare il 20%, fermandosi circa due punti percentuali sotto tale soglia. Pippo Civati, ha ottenuto un risultato più roseo delle aspettative ma non è comunque andato oltre il 14%.

La consultazione è stata un grande successo, al voto si sono infatti recate quasi tre milioni di persone. Matteo Renzi verrà formalmente investito della carica di segretario nel corso della riunione con la quale esordirà la nuova assemblea nazionale del PD.
Per il nuovo segretario, 38 anni e sindaco di Firenze dal 2009, quella ottenuta in questa consultazione è una rivincita. Un anno fa aveva sfidato Pierluigi Bersani per il ruolo di candidato premier alle elezioni di febbraio 2012, venendo però sconfitto.

Ora il sindaco di Firenze ha ottenuto una vittoria schiacciante con la quale gli elettori delle primarie gli hanno consegnato le chiavi del partito: e lui, anche ieri sera, nel discorso post-vittoria, ha ribadito che il suo scopo è di far tornare il PD a vincere le elezioni e far avanzare una nuova classe dirigente di cui ha detto di volersi sentire, usando una metafora calcistica, “il capitano”.

Il nuovo segretario ha poi voluto rassicurare quanti, nel partito, temono l’abbandono delle tematiche care alla sinistra, affermando che i risultati delle primarie “non rappresentano la fine della sinistra ma soltanto la fine di un gruppo dirigente della sinistra”.

Ora gli analisti politici si chiedono quali effetti avrà sul governo Letta l’ascesa di Renzi alla segreteria. Il Presidente del Consiglio ieri ha usato toni concilianti, affermando che lui e il nuovo segretario si impegneranno insieme con uno spirito costruttivo che risulterà “utile al paese e al centrosinistra”.

Renzi, dal canto suo, ha ribadito che sarà cura del nuovo corso del partito, da lui rappresentato, lavorare per ottenere una legge elettorale che non mandi in soffitta il bipolarismo e imporre “un cambio di passo” al governo, in considerazione del fatto che il PD ne è l’azionista di maggioranza.

Intanto, il neo segretario ha in queste ore stilate la sua lista di segretari, tutti under 40. La sua squadra sarà composta da 7 donne e 5 uomini:  Luca Lotti all’organizzazione, Stefano Bonaccini (enti locali), Filippo Taddei della John Hopkins (economia), Davide Faraone (welfare), Francesco Nicodemo (comunicazione), Maria Elena Boschi (riforme), Marianna Madia (Lavoro), Federica Mogherini (Europa), Debora Serracchiani (infrastrutture), Chiara Braga (Ambiente), Alessia Morani (Giustizia) e Pina Picierno (Legalità e Sud). 

Matteo Renzi

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