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Football Manager 2013 per PC, recensione

Football Manager 2013 per PC, recensione
Fulvio Guerci

Football Manager 2013 è il sequel del famoso gioco manageriale di calcio prodotto dalla Sega in cui è possibile vestire i panni di un allenatore/manager di una squadra di calcio. Tra le innovazioni introdotte rispetto alle versioni precedenti vi è una nuova modalità ridotta denominata “Classic” che aiuterà i giocatori meno esperti ad approcciarsi per la prima volta al gioco. Per la sezione “Classic” saranno presenti tutta una serie di semplificazioni e contenuti scaricabili che consentiranno di velocizzare il gioco e di vivere le emozioni di un intero campionato nell’arco di poche ore, contrariamente alla versione completa, in cui una sola stagione può richiedere intere settimane.

Gli amanti del manageriale puro potranno così gustarsi la mole spropositata di azioni disponibili, da compiere in tutta calma, che a volte potrebbero risultare un po’ ripetitive e noiose. Dunque ampi margini di miglioramento anche per la modalità completa dove spesso e volentieri si viene bombardati da una serie di informazioni inutili anche se le interazioni con lo staff consentono di affibbiare parte del lavoro ai membri e di prendere in carico soltanto le questioni più rilevanti. Come nella tradizione della serie, anche qui bisognerà gestire la squadra in ogni suo aspetto, da quello tecnico, al lato economico e finanziario, in uno scenario completo in cui ogni minimo particolare è stato curato con minuzia.
Migliorata anche la visualizzazione 3D con un motore grafico che però non consente ancora di godersi appieno l’esperienza di gioco e che viene ampliamente battuto dal vecchio motore 2D decisamente più fruibile. Dal punto di vista tecnico i requisiti di sistema rientrano nell’ordinario e sono alla portata dei più. E’ richiesta una scheda video dotata di directX 9, 2 GB di memoria disponibile su disco per l’installazione, 1 GB di memoria RAM e un processore che lavori a una frequenza di 1.6 GHz con XP. Con Windows Vista, Windows 7 e Windows 8 è preferibile una cpu da 2.2 GHz.
L’interfaccia grafica è stata ottimizzata per funzionare al meglio su un display da 16:9 anche se risulta essere un po’ pesante. L’audio è inesistente, ma questa è sempre stata una caratteristica distintiva della serie. In definitiva ci sentiamo di consigliare Football Manager un po’ a tutti, vista anche la presenza della modalità “Classic” che rende il gioco fruibile a un bacino d’utenza più ampio e meno specializzato. Certo, sotto alcuni aspetti si può ancora migliorare, soprattutto per quanto riguarda l’intelligenza artificiale che troppo spesso origina risultati discutibili sia nelle partite, con ribaltamenti improponibili, sia nelle fasi di calciomercato. Ad esempio troppo spesso capita di subire goal nella prima azione o di vedere andar via un giocatore da una squadra per una cifra inferiore a quella che noi stessi abbiamo proposto e che ci è stata rifiutata in precedenza. Piccoli difetti facilmente eliminabili nelle prossime versioni del gioco.
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