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Ennesima strage in un liceo americano. A Portland due morti

Ennesima strage in un liceo americano. A Portland due morti
Redazione

Nella scuola superiore Reynolds di Troutdale – sobborgo di Portland – nelle prime ore della mattina si è consumata l’ennesima tragedia statunitense, un ragazzo armato di fucile ha iniziato a sparare in classe, freddando un suo coetaneo e ferendo il professore lì presente, il ragazzo si è poi ucciso con la propria arma. Ancora non si sa se l’aggressore sia uno studente della scuola attaccata e non si conoscono nemmeno le motivazioni del cruento atto.

La scuola è stata immediatamente sgomberata e chiusa, i ragazzi sono stati subito messi al sicuro, mentre avvisavano i genitori di ciò che era accaduto. La Swat ha fatto transennare tutte le strade adiacenti alla scuola, ogni classe e stanzino sono stati controllati, ma l’aggressore era solo e dopo un’ora dalla sparatoria la situazione è tornata calma.

Il presidente Obama – sconcertato per questo nuovo massacro – ha dichiarato che è rimasto sconcertato nel notare nuovamente che nulla si fa per tenere le armi lontano da individui sbagliati, ha continuato dicendo che queste sono vicende quasi quotidiane negli Stati Uniti, unico paese civile in cui questi avvenimenti accadono.

Barack Obama ha poi aggiunto che non si fa nulla – in ambito di leggi – poiché il Congresso è troppo spaventato dalla Nra, la lobby delle armi, fondata nel 1871 è una delle più potenti al mondo, il suo nome per intero è: American Rifle Association.
Obama ha continuato dicendo che è favorevole al fatto che ogni cittadino americano possa possedere un’arma (come scritto nella Costituzione) ma – secondo lui – bisognerebbe creare una legge che possa prevedere dei controlli preventivi sugli individui che acquistano armi, così da evitare una parte di questi drammatici avvenimenti.

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