Cronaca

E’ morto Pietro Mennea, mito dello sport italiano

E’ morto Pietro Mennea, mito dello sport italiano
Fulvio Guerci

Pietro Mennea, il più grande velocista della storia dello sport italiano, è morto questa mattina all’età di 61 anni, a causa di un tumore che non gli ha dato scampo. Malato da tempo, Mennea si è spento in una clinica romana dov’era ricoverato già da tempo. Avuto notizia della morte di uno degli eroi senza tempo, il presidente del Coni Giovanni Malagò ha deciso di rientrare da Milano annullando i propri impegni istituzionali per far allestire, già oggi pomeriggio, una camera ardente presso la sede del Coni a Roma.

Chi è stato Pietro Mennea? Nato il 28 giugno del 1952, Mennea nasce da una famiglia modesta di Barletta, si iscrive a ragioneria e prosegue i suoi brillantissimi studi presso l’ISEF poi, già famoso, su consiglio dell’allora ministro degli esteri Aldo Moro, si laurea presso l’Università di Bari prima in scienze politiche, alla quale seguiranno quelle in giurisprudenza, scienze dell’educazione motoria e lettere. Sposato con l’avvocato Manuela Olivieri, Mennea è stato un vero e proprio mito per l’atletica italiana.

Il palmares della sua incredibile carriera annovera il record delle quattro finali consecutive in altrettante edizioni delle Olimpiadi (da Monaco 1972 a Los Angeles 1984) nelle quali ha vinto, sempre nella specialità dei 200 metri piani, un oro e due bronzi. Agli Europei il velocista pugliese ha saputo fare di meglio aggiudicandosi negli anni tre medaglie d’oro, due d’argento e una di bronzo ai campionati europei. La Freccia del Sud, com’era soprannominato il corridore, ottenne buoni risultati anche sui 150 metri e nella staffetta mentre sui 100, a causa della sua partenza “lenta” seguita da una progressione eccezionale, non ottenne mai l’oro a livello mondiale.

Mennea è entrato nell’olimpo dello sport soprattuttto grazie al suo record sui 200 metri stabilito nel 1979: il suo tempo di 19″72 stabilito in Messico ha resistito per decenni prima di crollare in ultimo sotto i colpi del fenomeno Usain Bolt.
Assieme alla moglie era presidente della “Fondazione Pietro Mennea“, onlus di carattere filantropico.

Pietro-Mennea

Commenta la notizia

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Cronaca