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Droga Krokodil, una piaga per la Russia

Droga Krokodil, una piaga per la Russia
Fulvio Guerci

E’ arrivata all’attenzione del pubblico italiano attraverso un servizio della trasmissione televisiva di mediaset “Le Iene” e da subito ha sconvolto le coscienze della gente. La piaga che sta affliggendo la popolazione più povera della Russia altro non è che una droga, molto economica ma estremamente pericolosa e letale. Il suo nome è Krokodil e, sebbene si parli da poco della sua composizione, del suo utilizzo e dei suoi devastanti effetti sul corpo umano, spopola nell’ex unione sovietica da diversi anni ormai.

La droga Krokodil, infatti, non è di recente invenzione. Il suo componente principale è infatti la desomorfina, un additivo chimico elaborato negli Stati Uniti negli ’30 e sintetizzato come potente analgesico dall’effetto 10 volte superiore a quello della morfina. Venduta regolarmente anche in Svizzera cl nome di Permoid, la desomorfina è commercializzata da diverse case farmaceutiche russe a bassissimo prezzo e quindi reperibile anche dalle persone meno abbienti che, tra l’altro, sono le più soggette al consumo di sostanze stupefacenti.

COME SI PREPARA. Gli elementi che compongono il Krokodil sono diversi. Oltre alla desomorfina, I tossici aggiungono la codeina, presente in moltissimi medicinali contro il mal di testa, male ai denti o mal d’orecchie, ma soprattutto la benzina che si mette nei serbatoi delle vetture, l’olio industriale e lo iodio. Il tutto, miscelato e riscaldato, viene iniettato nelle vene creando da subito dipendenza ed effetti devastanti sulla salute.

Dieci volte più forte dell’eroina, il Krokodil, ribattezzata “droga di strada”, squarcia la pelle umana, la consuma fino all’osso fino a rendere necessaria l’amputazione degli arti andati in cancrena. Danni irreparabili sono anche stati registrati sugli organi interni e sul cervello. Come detto bastano un paio di dosi per creare una forte dipendenza: e chi inizia a iniettarsi la Krokodil ha un’aspettativa di vita massima di 2-3 anni.

Il problema, quindi, è enorme. In Russia i consumatori di questa droga sono cresciuti del 60% negli ultimi 10 anni e il trend sembra non invertirsi anche perchè le case farmaceutiche che producono i medicinali da cui viene creato il Krokodil hanno già ribadito che non toglieranno dal mercato tali farmaci. Il Cremlino ha fatto sapere che siano presenti nel territorio nazionale circa 5 milioni di tossicodipendenti, ma nonostante ciò in tutto il Paese non sono presenti centri di disintossicazione da Krokodil.

krokodil

 

 

 

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