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Dito medio di Rossi a Burdisso, Viviano butta la maglia della Juve

Dito medio di Rossi a Burdisso, Viviano butta la maglia della Juve
Pietro Gagliardi

GENOVA. Della grande vittoria ottenuta sul campo di Marassi dalla Sampdoria contro la Roma del nuovo corso Andreazzoli potrebbe parlarsene davvero poco in termini sportivi. I riflettori sulla gara di ieri pomeriggio non si sono ancora spenti, ma anzichè per le prodezze di Sansone, Icardi ed Estigarribia a creare discussione è, ancora una volta, l’atteggiamento dell’allenatore blucerchiato Delio Rossi.

Sul finire di una gara avvincente e ricca di gol, l’ex tecnico della Fiorentina si concede due minuti da palcoscenico. Dapprima, per motivi ancora da accertare, battibecca con alcuni giocatori giallorossi, poi viene espulso dal campo e nel tragitto verso gli spogliatoi saluta il pubblico in maniera veemente invitandolo ad applaudire e incitare la squadra. Fin qui nulla di male, non fosse altro per alcune nitide immagini che lo immortalano in un atteggiamento non proprio signorile: un dito medio alzato nei confronti del difensore romanista Burdisso, da cui scaturisce un accenno di rissa davanti alle panchine.

Inevitabile l’espulsione da parte dell’arbitro Celi per il tecnico doriano che nel post partita si è difeso “Totti e De Rossi sanno cosa è successo e loro non c’entrano. Io reagisco solo se sono provocato, e questo è successo. Burdisso mi ha provocato”. Sull’episodio potrebbe aver influito il trascorso di Rossi sulla panchina della Lazio e qualche vecchia ruggine che, alla prima occasione, è riaffiorata in superficie.

TORINO. L’altro gesto di giornata di cui si sta facendo un gran discutere tra gli ambienti delle tifoserie è quello del portiere della Fiorentina Emiliano Viviano al termine della gara di sabato sera contro la Juventus a Torino. Anche qui a “inchiodare” il giocatore sono delle foto scattate dopo il 90esimo.

Lui, tifosissimo della Viola, non ha evidentemente gradito lo scambio di maglia avvenuto tra i centrocampisti Borja Valero e Andrea Pirlo a contesa finita; Viviano, avvicinatosi al compagno spagnolo, avrebbe preso la maglia di Pirlo e della “odiata” Juventus per gettarla in terra in segno di stizza. Nulla di grave intendiamoci, ma un comportamento istintivo “da tifoso” che forse poteva essere evitato vista anche l’apertura alla “tregua” tra i supporters delle due squadre negli ultimi anni.

In ogni caso l’estremo viola nel post partita ha voluto placare gli animi: “Non avevo invece alcuna intenzione di mancare di rispetto né a Pirlo, che stimo tantissimo, né alla Juventus né al pubblico di Torino”-  è quanto si legge  in una nota ufficiale della società.

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