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Dieta: perché saltare i pasti fa male

Dieta: perché saltare i pasti fa male
Federica Stresati

La linea, quel desiderio che tutti rincorrono, soprattutto le ragazze, a costo di qualsiasi sacrificio può, a volte, essere un vero e proprio danno per la salute. Sì, perchè mantenersi in forma va bene, ma saltare i pasti per perdere peso è un eccesso assolutamente da evitare, che, invece di giovare al nostro corpo, lo danneggia gravemente. Saltare i pasti, infatti, fa dimagrire, ma questo avviene perchè l’organismo, per sopravvivere, inizia a distruggere le strutture che lo compongono.

Quanto affermato sembra essere un controsenso: se si ingrassa mangiando, come è possibile che saltare i pasti non faccia dimagrire?
Tanto per cominciare quando priviamo il nostro corpo di calorie e sostanze nutritive è il corpo stesso ad accorgersene e a reagire e a difendersi rallentando il dimagrimento. Il sistema immunitario si indebolisce e, nei casi più gravi, gli effetti possono degenerare in veri e propri disturbi dell’alimentazione.

Saltare i pasti è un’azione che innesca un meccanismo sia fisico che mentale. Oltre alla debolezza e al senso di stanchezza che provoca, infatti, il digiuno è legato spesso a stress e nervosismo. Questo avviene perchè le ghiandole surrenali rilevano l’assenza di nutrienti e reagiscono producendo un ormone, il cortisolo, noto anche come “ormone dello stress”.

I lunghi digiuni, inoltre, invece di abituare l’organismo a mangiare poco lo portano a percepire i cali di zuccheri, che inducono il cervello a desiderare sempre più cibo. Questo bisogno si esprime attraverso un irrefrenabile voglia di nutrirsi, così che si arriva al pasto successivo più affamati del solito. La mancanza di glucosio, inoltre, pare aumenti il desiderio di cibi ricchi di carboidrati e, conseguentemente, il rischio che, durante i pasti, non si riesca a fare a meno proprio di quei cibi che si dovrebbero evitare per perdere peso.

Nonostante la dimostrazione scientifica di quanto affermato, è sempre più frequente trovare gente che, a causa di una scorretta educazione alimentare, opta per questa soluzione drastica e, soprattutto, controproducente.

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