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Decreto legge, più sostegno alla cultura con l’Artbonus

Decreto legge, più sostegno alla cultura con l’Artbonus
Redazione

E’ già stato ribattezzato “Artbonus” il nuovo decreto presentato dall’esecutivo e in attesa di diventare decreto legge operativo nelle prossime settimane. Ad annunciare il provvedimento è il premier in carica Matteo Renzi il quale, prima di tutti e via Twitter, ha spiegato in breve di cosa si tratta.

In sostanza “l’Artbonus”, ispirandosi al modello dell’Ecobonus, altro non è che, come si legge da comunicato ufficiale diramato al termine del Consiglio dei Ministri “un sistema di incentivi fiscali per un privato che decide di fare donazioni, con un credito d’imposta del 65% in tre anni”. Insomma, un aiuto ai mecenati e al mecenatismo italiano.
Più nel dettaglio è sceso il Ministro ai beni culturali Dario Franceschini il quale, dopo aver sottolineato come cambierà il rapporto tra il pubblico e il privato in merito alla salvaguardia e alla tutela dei beni artistici nazionali, ha spiegato che non si tratterà di vere e proprie sponsorizzazioni.
“I privati che lo vorranno – ha detto Franceschini – potranno donare dei propri fondi per i restauri di tipo pubblico, di cui gioverà tutta la comunità. Oggi la detrazione è quasi insignificamente mentre attraverso questo decreto faremo un passo avanti verso paesi come la Francia il cui mecenatismo ha raggiunto livelli di eccellenza”.

Franceschini ha poi citato alcuni esempi tra i quali la Reggia di Caserta che per il 20 per cento è adibita a museo mentre per il restante 80 per cento, quindi la netta maggioranza dell’edificio, è occupata dalle istituzioni.
Nodo cruciale è anche quello di Pompei, il cui progetto di recupero ha ormai accumulato anni di ritardi. “Nel decreto sono previste misure che senza toccare i controlli di trasparenza e legalità acceleri la progettazione anche con l’assunzione di 20 progettisti” – ha commentato il Ministro.

Il cosiddetto decreto cultura innalza inoltre da 5 milioni a 10 milioni di euro il limite che impedisce alle grandi produzioni straniere di venire in Italia in lavorare. Si procederà anche alla riorganizzazione dell’Enit, Ente del turismo italiano.

arte

 

 

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