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Cosa fare dopo il pensionamento di Windows XP

Cosa fare dopo il pensionamento di Windows XP
Gianluca Simeone

Il 25 ottobre del 2001 nasceva Windows XP, uno dei sistemi operativi definito tra i migliori mai prodotti dalla Microsoft, e l’8 aprile del 2014, il sistema operativo è stato mandato in pensione dalla stessa Microsoft: tredici anni quasi di vita, ricca di successi e di apprezzamenti da parte degli utenti.

Purtroppo però, ora che Windows XP è ufficialmente in pensione, anche il sistema di sicurezza ed assistenza è andato in pensione, e questo ha creato un grosso problema, soprattutto per gli utenti di aziende. Maa quali sono i due principali problemi che ha colpito tale tipologia di utenti?

Il primo consiste nel fatto che ora, essendo senza un’assistenza e controllo, il sistema di Windows XP è diventato vulnerabile ad ogni tipo di problema, come virus ed altro, e quindi questi possono guastarsi con maggior facilità.
Ma non solo però: anche i dati sono a rischio, e potrebbero dunque divenire pubblici senza che gli utenti azienda possano fare qualche cosa per poter evitare tale azione.

Si tratta di un problema assolutamente da non sottovalutare: se poi si aggiunge il fatto che un sistema XP infetto può esser utilizzato per infettare gli altri computer con sistema operativo XP, la situazione sembra sia molto più complicata del previsto.
Come devono comportarsi dunque gli utenti aziende per evitare che i loro dati, e quelli dei clienti, possano divenire pubblici a loro insaputa?

Devono semplicemente cambiare sistema operativo: Windows 8.1 e gli altri successivi ad XP infatti hanno ancora il servizio di supporto, e pertanto, essendo andato in pensione, è tempo che i vari utenti aziendali sostituiscano Windows XP con uno dei nuovi sistemi successivi.

XP-Microsoft

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