Calcio

Conte-Juve, la sentenza attesa domani potrebbe rompere il sodalizio

Conte-Juve, la sentenza attesa domani potrebbe rompere il sodalizio
Pietro Gagliardi

L’attesa per le sentenze della Disciplinare sul caso Calcioscommesse si fa sempre più spasmodica.

Ancora poche ore e il mondo del calcio saprà quanto pesante sarà calata la scure della giustizia sportiva sulle 30 posizioni che, tra tesserati e club, devono ancora conoscere il verdetto definitivo.

Inutile dire che il caso più atteso sia quello dell’allenatore della Juventus Antonio Conte che, coinvolto nello scandalo per i fatti risalenti alla sua militanza nel Siena, aveva tentato invano la strada del patteggiamento solo una settimana fa.

Secondo fonti attendibili la squalifica che domani il procuratore federale Palazzi comminerà al tecnico dovrebbe essere di 10 mesi, contro i 15 mesi chiesti in prima istanza. Nonostante lo “sconto”, per l’allenatore leccese in trasferta a Pechino con la squadra per disputare la finale di Supercoppa italiana contro il Napoli, il rapporto con la Juventus potrebbe addirittura terminare.

Con il mister impossibilitato di sedersi sulla panchina per una stagione intera, la società bianconera potrebbe pensare all’addio. Un primo sentore di questa possibilità è d’altronde giunta dalle dimissioni di uno dei suoi collaboratori più fidati, Cristian Stellini, che ha già sciolto il rapporto con la Juve.

A destabilizzare l’ambiente bianconero sarebbe anche la riaertura del filone d’inchiesta che fa capo alla procura di Bari e che indaga sulle stagioni 2008-2009, quando ad allenare i galletti era proprio Antonio Conte. Intanto a Pechino l’aria si fa sempre più pesante mentre a Torino le voci di un possibile arrivo “a tempo” di Cesare Prandelli si fanno sempre più insistenti.

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