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Collisioni record al Cern di Ginevra, è la rivoluzione della fisica

Collisioni record al Cern di Ginevra, è la rivoluzione della fisica
Redazione

Dopo due anni di inattività per manutenzione, il 3 Giungo è ripresa la sperimentazione nel super-accelleratore Lhc del Centro Europeo di Ricerca Nucleare (Cern) di Ginevra, situato al confine tra Svizzera e Francia, e lo fa in maniera rivoluzionaria, aprendo una nuova fase storia della ricerca sulla fisica.

Da adesso infatti è possibile analizzare fenomeni completamente nuovi, dovuti alla collisione di particelle di protoni ad una velocità di 13.000 miliardi di elettronvolt, mai raggiunta prima, e che raddoppia quella usata per scoprire il bosone di Higgs nel 2012, particella standard usata per dare origine alle masse delle particelle.

Questo permette di affrontare questioni di fisica con occhi mai avuti prima e potrebbe dare conferma dell’esistenza di altre dimensioni spazio temporali, o rappresentare la svolta per arrivare a risposte di domande aperte da tempo, come quelle relative alla natura della materia oscura e dell’energia oscura.

”Un passo storico per la fisica e la tecnologia” è stato il primo commento di Fabiola Gianotti, direttore designato del Cern, che si aggiunge a quello altrettanto entustista di Rolf Heuer, del direttore generale del Cern, che spiega come ”Adesso non bisogna avere fretta: i risultati non arriveranno domani, nè fra una settimana, ma sicuramente arriveranno e saranno straordinari”.

 

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