Chiesto ergastolo per Sabrina e Cosima, 9 anni a Michele Misseri

Chiesto ergastolo per Sabrina e Cosima, 9 anni a Michele Misseri
Fulvio Guerci

La Procura di Taranto ha chiesto la massima pena e nessuna attenuante per Sabrina Misseri e Cosima Serrano nell’ambito dell’omicidio di Sarah Scazzi e nove anni per Michele Misseri, reo confesso della soppressione e occultamento del cadavere, e otto anni per suo nipote Cosimo Cosma con il fratello Carmine, complici dello zio di Sarah nel nascondere il cadavere.

Il Pm Mariano Buccoliero ha inoltre chiesto la trasmissione degli atti direttamente alla Procura della Repubblica per valutare se i testimoni abbiano dichiarato il falso. L’accusa ha ricostruito passo passo tutti i fatti relativi alla giornata del 26 agosto 2010 nel piccolo paese di Avetrana, in provincia di Taranto, per il quale fu proprio lo zio michele Misseri a finire nell’occhio del ciclone.

Sono state necessarie trenta lunghe ore di requisitoria e quattro udienze per capire come si svolsero esattamente le circostanze. Sentita subito dopo la richiesta della pena, la madre della piccola Sarah Scazzi, Concetta Serrano, ha ribadito con fermezza la piena convinzione della colpevolezza rispettivamente di sua nipote e di sua sorella. Mamma Concetta si affida a Dio quando dice che la malvagità è penetrata nelle persone umane. Il punto che più di tutti la fa soffrire è che i condannati continuano a negare l’evidenza, compreso Michele Misseri.

Quest’ultimo, che è uscito dall’aula insieme al proprio avvocato, si è riservato di esprimere qualsiasi giudizio. Nel chiedere la pena massima per le presunte colpevoli, il sostituto Procuratore Buccoliero ha messo in ordine i movimenti immediatamente successivi all’omicidio e quelli nei giorni seguenti. Si chiude così il cerchio sulle diverse responsabilità delle persone coinvolte e sul movente del delitto. Michele Misseri potrebbe quindi aver voluto coprire moglie e figlia per tutto questo tempo.

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