Libri

“Chi perde paga” di Stephen King

“Chi perde paga” di Stephen King
Redazione

Stephen King con “Chi perde paga” è tornato a inquietare le notti dei suoi tantissimi fedeli lettori: nella vasta produzione del geniale autore americano, questo libro è il secondo capitolo di una trilogia iniziata con “Mr. Mercedes”. Un thriller dai meccanismi perfetti in cui il lettore scoprirà che, dietro alla morte dello scrittore John Rothstein, c’è Morris Bellamy il suo fan numero uno.

La follia di Morris ricorda sotto certi aspetti quella di Annie Wilkes, l’indimenticabile protagonista di un vecchio capolavoro di King come “Misery”. Morris decide di uccidere Rothstein perché colpevole di aver smesso di scrivere i romanzi da lui tanto amati, ma in una cassaforte dello scrittore scopre un tesoro dal valore inestimabile: gli appunti per un nuovo libro che Rothstein stava completando. A indagare su questo caso c’è Bill Hodges, il detective in pensione che i lettori hanno conosciuto in “Mr. Mercedes”.

Come ogni romanzo di King, la narrazione è avvincente e i personaggi sono approfonditi per quanto riguarda il loro lato introspettivo. Ma in “Chi perde paga” King non ci propone soltanto l’ennesimo thriller in cui bisogna seguire le indagini di un detective e la sua ricerca dell’assassino, ma mette in scena un’opera più raffinata in cui affronta, dal lato dello scrittore, le inquietudini che si pone l’autore nei confronti dei suoi libri e l’eterna domanda se le sue opere meriteranno il riconoscimento da parte delle future generazioni o se, invece, finiranno nell’oblio.

Commenta la notizia

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Libri

Altro in Libri