Cronaca

Camera vota fiducia sul decreto Ilva: 421 voti favorevoli

Camera vota fiducia sul decreto Ilva: 421 voti favorevoli
Fulvio Guerci

Con 421 voti favorevoli, 49 astenuti e 29 contrari, la Camera ha approvato il decreto legge sull’Ilva di Taranto. Ora, il testo che è stato approvato a Montecitorio, passa direttamente al Senato. Ma, all’indomani del voto favorevole della Camera, arriva l’ira dei cittadini di Taranto, che si rivolgono al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Ma riassumiamo bene la vicenda. La Camera ha approvato, a larga maggioranza, il decreto sull’Ilva, ma già prima delle votazioni critiche sono piovute al ministro Corrado Passera, da parte della Lega, tramite Giovanni Fava. La Lega, nell’annunciare l’astensione al voto sul decreto Ilva, ha definito il ministro Passera “innocuo nel suo ruolo, non ha dato nessuno sviluppo all’Italia, senza programmare nulla”. Quindi, l’astensione proviene dalla Lega.

Dopo la notizia dell’esito positivo alla Camera, è intervenuto Bruno Ferrante, presidente dell’Ilva: “I Magistrati vogliono chiudere l’Ilva, c’è una grande volontà da parte loro. Lo abbiamo capito il ventisei novembre, quando si è deciso di sequestrarci i prodotti già finiti e quindi non voler salvare tanti posti di lavoro”. Ferrante si è rivolto con queste parole ai lavoratori dell’Ilva, durante il discorso aziendale in occasione del Natale.

Dopo l’approvazione del decreto Ilva da parte della Camera, l’Associazione di Taranto, “Tamburi 9 luglio”, ha inoltre scritto una lettera aperta al presidente della Repubblica, Napolitano. “Egregio Presidente – scrive il leader del sodalizio, Fanelli- ormai da decenni noi tarantini subiamo dei soprusi, il nostro territorio viene praticamente violentato. Lo sappiamo bene: in nessuna parte del mondo dove sono concentrate tante attività industriali come nella nostra città” – e continua – “bisogna rispettare Taranto e i lavoratori, siamo stai privato dell’agricoltura e della miticoltura: settori importanti per l’economia della città”.

 

 

Commenta la notizia

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

Altro in Cronaca